Fossacesia, la Fonte di Venere tornerà agli antichi splendori

22 Febbraio 2020

FOSSACESIA. Lavori in corso sul Belvedere e alla Fonte di Venere, nell’area monumentale di San Giovanni in Venere. Si tratta di interventi eseguiti sotto la supervisione della Soprintendenza...

FOSSACESIA. Lavori in corso sul Belvedere e alla Fonte di Venere, nell’area monumentale di San Giovanni in Venere. Si tratta di interventi eseguiti sotto la supervisione della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio della Regione, per arginare il dissesto idrogeologico che ha interessato la zona e per il quale il Comune di Fossacesia ha ottenuto un finanziamento di 500mila euro.
Una parte della somma è stata destinata al ripristino dell’antica Fonte di Venere, di proprietà dello Stato, d’origine romana. Costituita da due vasche in pietra attualmente piene di acqua proveniente da una vicina sorgente naturale ancora attiva, la fonte presenta al suo interno una volta a botte con due fori, dove un tempo si calavano i secchi legati a funi per attingere l’acqua. Secondo un’antica tradizione pagana, praticata fino alla metà del ventesimo secolo, le donne desiderose di concepire un figlio si recavano proprio a questa fonte per attingere l’acqua che sgorgava.
«Riportarla al suo splendore sarà senza dubbio un importante richiamo turistico per i tanti visitatori che raggiungono l’abbazia di San Giovanni in Venere», sottolinea il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, che per anni si è impegnato ad ottenere i fondi necessari per restaurarla e renderla agibile. «Il muro di cinta verrà ripristinato con gli elementi lapidei originali, i quali sono stati censiti e conservati per il corretto riposizionamento», conclude. (al.fe.)
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