Fossacesia premia due concittadini

Luciani, patron della squadra di calcio, e la storica dell’arte Campitelli
FOSSACESIA. Affollatissima la sala del municipio nell’ultima assemblea consiliare. Rappresentanti della cultura e dello sport, amici e familiari, non sono voluti mancare alla cerimonia di conferimento della civica benemerenze che il consiglio comunale ha attribuito, all’unanimità, a due concittadini. Nicola Luciani, 81 anni, che negli anni ha ricoperto vari ruoli nell’ambito sportivo: dirigente, presidente ed ora presidente onorario della squadra di calcio Associazione sportiva Fossacesia. Questa la motivazione: «Distintosi per 36 anni nella città per il suo impegno in ambito sportivo contribuendo fattivamente a dare concrete opportunità in particolare ai giovani di praticare sport e promuovendo i valori della lealtà sportiva e del rispetto». Di Luciani, conosciuto e apprezzato in tutto Abruzzo, nel corso della seduta sono state sottolineate le doti umane e sopratutto di educatore dei tanti giovani che dal 1981 hanno indossato la maglia biancorossa del Fossacesia. L’altra è andata a Giovanna Alberta Campitelli, 67 anni, storica dell’arte, direttrice dell’Ufficio ville e parchi storici alla Sovrintendenza di Roma, ha pubblicato numerosi volumi ed articoli scientifici, tradotti in varie lingue. Campitelli attualmente è docente presso il Master of Art dell’Università Luiss. Dal 2007 è stata eletta, tra le altre cose, nel direttivo di Icom Italia, organizzazione dell’Unesco che si occupa di musei, e dal 2006 è rappresentante per l’Italia nell’Icomos Ifla, altra organizzazione dell’Unesco che sceglie i siti patrimonio dell’umanità nel campo dei giardini e del paesaggio. Per i suoi meriti culturali e scientifici, riconosciuti in ambienti italiani e internazionali, la Campitelli ha ricevuto l’onoreficenza di Fossacesia. La richiesta era pervenuta al sindaco Enrico Di Giuseppantonio da un comitato promotore, capeggiato da Maria Pia Santeusanio e sostenuta da alcune associazioni (Lo Scrigno, Sintonie e Libera un libro). «Alberta Campitelli», ha detto il sindaco, «ha dato lustro alla cittadinanza, benché residente a Roma ha continuato a mantenere un attaccamento alla sua famiglia d’origine, alla sua terra e alla sua gente e ha per questo onorato l’Italia e Fossacesia». (li.ca.)

