Fototrappole e volontari per fermare chi inquina

Nominati due nuovi ispettori ambientali contro discariche abusive e sversamenti Telecamere vicino alla costa per immortalare chi abbandona i rifiuti illegalmente
VASTO . Due nuovi ispettori ambientali e fototrappole nei luoghi protetti vicini alla costa. Il Comune cerca di scoraggiare chi inquina. L’amministrazione è in prima linea contro gli inquinatori grazie al “trash movie”. Sabato si è tenuto un corso di aggiornamento nella sede della Centrale operativa per il rinnovo dei decreti di Ispettore ambientale comunale ai volontari della Protezione civile. Al corso, tenuto dagli agenti del comando della polizia municipale, è seguita la nomina di due nuovi operatori. E da oggi tornano ad essere operative anche le fototrappole, sistemate vicino alla costa e collegate con la sala operativa della Protezione civile. L’attività illecita di eventuali trasgressori, soprattutto nelle aree vicine ai corsi d’acqua, sarà immortalata.
L’ultimo episodio risale al pomeriggio di sabato fra Vasto e San Salvo. E una settimana fa i reflui della molitura gettati a Punta Penna. Gli inquinatori se identificati si vedranno notificare una sanzione di 600 euro e scatteranno i controlli per verificarne la posizione Tari (la tassa sui rifiuti). Grazie ai filmati della videosorveglianza nel centro cittadino la polizia municipale cercherà di identificare e punire i soggetti che si sbarazzano dei rifiuti in modo non conforme alla legge. Una battaglia di civiltà che può contare anche sulle fototrappole che sono state installate per contrastare l’inqualificabile fenomeno. «Una guerra a chi sporca che vogliamo condurre nel rispetto dei tantissimi cittadini onesti che ci aiutano a raggiungere ottime percentuali di differenziata», ha più volte rimarcato il sindaco di Vasto, Francesco Menna. D’accordo con lui l’assessore all’ambiente Paola Cianci, impegnata in prima persona nella guerra all’inciviltà. Le fototrappole in altre località si sono rivelate un importante strumento a disposizione degli ispettori ambientali per svolgere attività di prevenzione e accertamento dei reati, vigilare sulla sicurezza urbana, acquisire prove in caso incidenti e intervenire tempestivamente in caso di emergenze di protezione civile. Anche Vasto utilizzerà il sistema per tutelare il patrimonio ambientale costiero e il decoro del territorio.
L’operazione “trash movie” cercherà di difendere la raccolta differenziata, attiva già da tempo in riva al golfo, ma che spesso, come postato anche su Facebook, viene ignorata. Pigrizia, menefreghismo e inciviltà portano alcuni residenti e persone di passaggio a disfarsi dell’immondizia dove capita. Oltre alle fototrappole e agli ispettori ambientali gli stessi agenti della polizia locale, attraverso appostamenti mirati, cercheranno di scoraggiare gli inquinatori.
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