Fra le più antiche d’Italia: la leggenda la fa risalire all’842 d.C.

2 Aprile 2023

Per i teatini la Processione del Cristo morto è qualcosa che va al di là del significato religioso, fondendosi con il sentimento di appartenenza alla città. Il rito è molto antico e la sua origine si...

Per i teatini la Processione del Cristo morto è qualcosa che va al di là del significato religioso, fondendosi con il sentimento di appartenenza alla città. Il rito è molto antico e la sua origine si perde nel mito. La Processione di Chieti è considerata infatti fra le più antiche d’Italia. Secondo leggende tratte dallo storico Girolamo Nicolino, risalirebbe all’842 d.C., anno in cui si concluse ufficialmente la ricostruzione della prima cattedrale cittadina dedicata a San Tommaso, attualmente inglobata dalla cattedrale di San Giustino. Con la ricostruzione della cattedrale sarebbe nata la Processione del venerdì santo. La sua conformazione attuale risale però solo al XVI secolo, quando nacque l’arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti che ha sede nella cattedrale e che ne cura l’allestimento. Il Comune di Chieti ne ha chiesto il riconoscimento come patrimonio immateriale dell’Unesco. (a.i.)