Frana abbandonata buche e segnali rotti Ecco la strada a rischio

6 Novembre 2018

Via per Popoli, il traffico sfila tra l’asfalto distrutto e le crepe Canali invasi da rifiuti ed erbacce, divelto anche il guardrail

CHIETI. Segnali stradali di pericolo distrutti e lasciati lungo il ciglio della carreggiata, asfalto crivellato da buche e canali di scolo dell’acqua piovana ostruiti da terra e foglie. Via per Popoli è la strada del degrado. Una delle principali vie d’accesso a Chieti che da Brecciarola sale al Theate Center e al quartiere Filippone, passando davanti ai bivi per Casalincontrada e Colle Marcone, è dimenticata da tutti. Nessun intervento di manutenzione sulla strada di competenza della Provincia che convoglia verso Chieti tutto il traffico della Val Pescara e dove transitano anche mezzi pesanti e bus urbani ed extraurbani.
La frana del 2015 è stata abbandonata. C’è ancora un reticolato arancione come “monumento” dello smottamento di tre anni fa. Una soluzione tampone, che ha ristretto la carreggiata, ma non ha risolto l’emergenza. Nulla è cambiato, anzi la situazione è peggiorata perché in alcuni tratti c’è il vuoto sotto l’asfalto. I canali di scolo sono ostruiti dal 2008: sono profondi un metro, ma sono colmi di rami, foglie ed erbacce. L’acqua piovana così non s’incanala, ma attraversa il manto stradale e scava la terra sotto l’asfalto. Ecco perché a metà tratto di via per Popoli, vicino al bivio per Colle Marcone, c’è un cordolo in cemento armato a delimitare la carreggiata. Oltre c’è il vuoto. È questo il tratto più pericoloso per chi percorre ogni giorno la strada provinciale. L’incuria da parte della Provincia rischia di portare ad altre frane alle prossime piogge.
La strada è disseminata da voragini. La più grande si trova subito dopo la rotatoria del Theate Center, che dà l’accesso a Chieti per chi sale da Brecciarola. È una buca larga un metro e molto profonda che rappresenta una trappola per gli automobilisti: in tanti fanno i conti con i danni alle ruote delle macchine e una prova è data dai diversi copricerchi abbandonati ai lati della carreggiata. Uno di questi fa da corredo a un cartello di pericolo distrutto e lasciato nelle sterpaglie in mezzo ai rifiuti. Il degrado continua percorrendo via per Popoli in direzione Brecciarola, dove ci sono un paio di guardrail divelti. Pericoli smottamenti anche in strada Fosso Canino, considerata la zona più a rischio dove continuano ad aprirsi crepe lungo l’asfalto. I residenti da anni chiedono interventi. Ma le istituzioni non si muovono.
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