Frana del costone, arrivano i fondi per avviare i lavori

29 Marzo 2019

PALOMBARO . Ripristino e messa in sicurezza del costone interessato dalla frana dello scorso 16 gennaio in località Limiti, firmata dal sindaco Consuelo Di Martino una convenzione con la Regione. «In...

PALOMBARO . Ripristino e messa in sicurezza del costone interessato dalla frana dello scorso 16 gennaio in località Limiti, firmata dal sindaco Consuelo Di Martino una convenzione con la Regione. «In tempi record l’amministrazione regionale ha approvato il nostro progetto e predisposto i fondi, 250mila euro, necessari per l’esecuzione dei lavori che inizieranno nei prossimi giorni e consisteranno nella rimozione dei due spuntoni, messa in sicurezza della scarpata e ripristino della sede stradale» afferma il sindaco Di Martino che aggiunge: «Grazie presidente Marco Marsilio per aver onorato l’impegno assunto quel giorno, 18 gennaio, durante la campagna elettorale».
Il 16 gennaio, intorno alle 19, un grosso masso si staccò in località Limiti di Sopra nella parte alta del paese, per pericolo frane cinque famiglie, per un totale di quindici persone, furono sgomberate dalle loro abitazioni in via prudenziale. Il masso lungo 15 metri, alto tre metri e largo 4 metri, di ben 400 tonnellate, si è staccato dal costone di piano Laroma ed è scivolato sulla sottostante via Limiti di Sopra, fortunatamente senza arrecare danni a persone o cose, ma restando in bilico; il pericolo era un possibile scivolamento più a valle dove ci sono le abitazioni. «C’è stato», assicura il primo cittadino, «un lavoro di squadra tra amministrazione comunale e regionale ed è così che dovrebbe funzionare sempre. Grazie anche all’ingegner Giancarlo Masciarelli per aver fatto una corsa contro il tempo insieme a noi. Infine, grazie all’assessore Mauro Febbo e al consigliere Daniele D’Amario per non aver mai perso di vista il problema ed esserci stati vicini sin dal primo giorno». La procedura di affidamento dei lavori sarà veloce rispettando i tempi tecnici per avere nulla osta, trattandosi di zona sottoposta a vincoli; entro aprile, al massimo, è prevista l’apertura del cantiere. (m.d.n.)