Frana, pronto il progetto definitivo
Consolidamento di via Adriatica: ora è possibile ottenere i fondi
VASTO. C’è il via libera della giunta comunale al progetto definitivo per il risanamento e la mitigazione del rischio idrogeologico nella zona di via Adriatica, interessata nel novembre 2013 da uno smottamento. L’elaborato tecnico, che ha ottenuto l’ok dell’esecutivo municipale e l’autorizzazione della Sovrintendenza ai Beni archeologici, è stato redatto dall’ingegner Antonio Silvestri di Atessa. La progettazione esecutiva è un passaggio fondamentale, senza il quale non è possibile ottenere il finanziamento regionale di 370mila euro assegnato al Comune di Vasto nell’ambito della programmazione Par Fsc 2007-2013. Via Adriatica, zona notoriamente soggetta a fenomeni franosi, è stata interessata nel 2013 dallo smottamento che ha investito in parte la sottostante scalinata che collega la strada al Parco Muro delle Lame, interessando in particolare un tratto al di sotto della passeggiata archeologica. Si è reso, quindi, necessario un intervento di consolidamento e mitigazione del rischio idrogeologico al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza dell’area.
I fenomeni franosi preoccupano e tengono banco in città. L’argomento sarà al centro del convegno organizzato da Italia Nostra, il 1° aprile, nell’auditorium dell’Agenzia per la promozione culturale di via Michetti, dal titolo evocatico: “Duecento anni di frane a Vasto”. «L’incontro intende ricostruire le conseguenze delle frane storiche dal Seicento ad oggi, tra le quali spiccano per dimensioni ed intensità la catastrofica frana del 1816, di cui il 1° aprile ricorrono i duecento anni, e quella altrettanto drammatica del 1956», ricorda il presidente della sezione vastese, Davide Aquilano, «gli eventi franosi più antichi sono ricostruibili grazie alle evidenze archeologiche: le frane hanno riportato alla luce numerosi resti murari e pavimentali antichi e medievali lungo il costone orientale di Vasto». (a.b.)

