Frana sotto l’antica chiesa «Urgenza negli interventi»

25 Marzo 2015

ROCCASCALEGNA. Si va verso l’apertura della procedura della somma urgenza per gli interventi che riguardano la frana di Roccascalegna. Ieri pomeriggio i tecnici del Genio civile sono tornati in...

ROCCASCALEGNA. Si va verso l’apertura della procedura della somma urgenza per gli interventi che riguardano la frana di Roccascalegna. Ieri pomeriggio i tecnici del Genio civile sono tornati in paese per monitorare lo smottamento e acquisire i dati necessari per decidere come intervenire per la messa in sicurezza dell’area. Il danno causato dal distaccamento dello sperone roccioso sotto la chiesa di San Pietro - dallo stesso massiccio su cui poggia il castello - è considerato serio e urgenti gli interventi per assicurare uno degli angoli dell’abside, che è sospeso nel vuoto.

Questa mattina a Chieti è stato convocato un tavolo tecnico per decidere, con molta probabilità, la somma urgenza e pianificare i primi interventi. Ci sono alcune ipotesi al vaglio, come quella di intervenire dall’interno della chiesa per rinsaldare le mura ed evitare ulteriori crolli. Senza sosta, da sabato scorso, è l’impegno del sindaco Domenico Giangiordano, che ieri mattina è andato a Schiavi d’Abruzzo per incontrare il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso. Per oggi è stata allertata anche la Protezione civile a causa delle nuove piogge che si annunciano. «Faccio un appello ai ministri dell’Ambiente e dei Beni culturali per salvare uno dei simboli della nostra regione», dice la senatrice del Pd, Stefania Pezzopane, «occorrono subito risorse per mettere in sicurezza uno dei gioielli più belli d’Abruzzo. Per fortuna né il castello di Roccascalegna, una delle mete turistiche più importati, né le case del borgo sono state interessate dalla frana. Ma il danno è grave. Quasi mille metri cubi di roccia sono venuti giù e al momento circa 5-6 metri della chiesa di San Pietro, sottostante la rocca, sono sospesi nel vuoto a 30 metri di altezza. L’Abruzzo è flagellato dalle frane, ci vuole un programma di manutenzione e prevenzione del territorio e nel contempo tutelare il patrimonio storico architettonico. Per Roccascalegna», conclude, «occorrono interventi tempestivi».

Stefania Sorge

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