Frana sul Turchino, l’Anas avvia i lavori

19 Luglio 2019

SAN VITO CHIETINO. Sarà l’Anas in questi giorni a sistemare lo smottamento avvenuto improvvisamente il 10 luglio scorso, sotto la curva della statale 16 dove si apre l’accesso al trabocco del...

SAN VITO CHIETINO. Sarà l’Anas in questi giorni a sistemare lo smottamento avvenuto improvvisamente il 10 luglio scorso, sotto la curva della statale 16 dove si apre l’accesso al trabocco del Turchino. Parte del cordolo e il guardrail della strada dell’Anas è rimasto scoperto, la terra sottostante, assieme a pietre, detriti e canne è scesa fin sulla passerella del trabocco, che è così inaccessibile. La frana, tra altro, ha distrutto parte della scalinata che conduce alla macchina da pesca. Dopo il sopralluogo, la società ha comunicato al Comune la sistemazione dello smottamento e quindi anche il ripristino dell’accesso al trabocco. Per la strada non sono servite chiusure anche se in questi due giorni, con l’interruzione del tratto A14 Ortona-Val di Sangro, i mezzi pesanti sono stati deviati sulla statale, appesantendo quindi il tratto di strada dove non si sono registrati problemi. Attesa la pulizia della via per il Turchino per riaprire le visite guidate, le serate promozionali, gli eventi.
Atteso anche l’arrivo dei mezzi che stanno lavorando sul tratto della Via Verde dalla stazione di San Vito al Turchino, dove c’è una galleria da superare. Al momento la lingua di asfalto arriva alla stazione e va verso Rocco Mancini, dove alcuni bagnanti protestano per la presenza di una sorta di antiestetico “muro” fatto di pietre che in realtà sta a delimitare la strada. L’area è ancora un cantiere, quindi bisogna attendere la fine dei lavori per la sistemazione del tratto e degli arredi che ci sarà nelle prossime settimane. (t.d.r.)
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