Franchino, la Procura dispone l’autopsia

3 Settembre 2021

Vasto. Aperto un fascicolo sulla morte del 50enne alla Marina: era stato soccorso dopo una caduta

VASTO. Potrebbe non essere stato un malore a provocare la morte di Franco Mancini, 50 anni, conosciuto da tutti in città come Franchino. Il sostituto procuratore del tribunale di Vasto, Michele Pecoraro, ha deciso di aprire un'inchiesta. Le indagini sono state affidate alla polizia. La salma del cinquantenne è stata trasferita all'obitorio di Chieti in attesa dell'esame autoptico affidato al medico legale Pietro Falco. Il conferimento dell'incarico è previsto per questa mattina. La perizia dovrebbe essere fatta domani.
A spingere la Procura ad aprire un fascicolo pare siano stati alcuni segni notati dai soccorritori sul corpo di Mancini. Acquisite le immagini delle telecamere della videosorveglianza dei locali del centro di Vasto Marina che dovrebbero aiutare gli investigatori a scoprire cosa è accaduto a Franchino. L'uomo è stato visto mercoledì mattina steso per terra privo di sensi nel centro della riviera. Subito sono stati chiamati il 113 e il 118. Gli operatori sanitari hanno trasportato Mancini in ospedale. Al San Pio medici e operatori hanno fatto di tutto per salvargli la vita. Purtroppo non c'è stato nulla da fare. Franco Mancini è morto a distanza di 8 ore dal ritrovamento.
Ma qual'è stata la causa della morte di Franchino? L'uomo ha perso i sensi e poi la vita a causa di un malore, per una caduta accidentale o a causa di qualcuno? È stata forse una disgrazia? Si fa strada l'ipotesi di un gesto che possa aver involontariamente provocato la caduta di Franchino. Gli investigatori hanno le bocche cucite. Stanno analizzando i filmati e cercando testimoni che possono aver visto Franchino parlare con qualcuno. L'autopsia rivelerà se le lesioni esterne sul corpo dell'uomo sono state provocate e sono compatibili con la caduta sul marciapiede.
Certo è che lo sgomento per una persona a cui tutti volevano bene aumenta. Tutta la città aspetta con ansia che venga fatta chiarezza. La famiglia dell'uomo, a cui si stringe tutta la città, dovrà attendere qualche giorno per riavere la salma e celebrare i funerali del cinquantenne che probabilmente si terranno nella parrocchia dell'Incoronata, dove Franco Mancini era cresciuto e dove amava trascorrere gran parte delle sue giornate. (p.c.)
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