Frane e dissesto, Paolucci a Marsilio: usa i fondi europei

CHIETI. «Il dissesto idrogeologico di Chieti non può diventare occasione per l’ennesima passerella di Marsilio. Al capoluogo e a tutti gli altri fronti interessati da questo fenomeno serve un...
CHIETI. «Il dissesto idrogeologico di Chieti non può diventare occasione per l’ennesima passerella di Marsilio. Al capoluogo e a tutti gli altri fronti interessati da questo fenomeno serve un sostegno immediato e concreto della Regione, non promesse impossibili da mantenere come quelle fatte dal presidente all’amministrazione comunale». A intervenire, dopo il sopralluogo nel quartiere Santa Maria, è il capogruppo regionale del Pd Silvio Paolucci che lancia alcune proposte: «Le vie da percorrere sono diverse, prima fra tutte quella di assicurare subito la compartecipazione della Regione all’obiettivo specifico 2.4 del Fesr Abruzzo 2021/2027, che contempla l’intervento e, soprattutto, consente di sbloccare anche le risorse Ue, al fine di agire, con urgenza, alla messa in sicurezza di quel territorio, nonché degli altri fronti vulnerabili regionali. Chiediamo all’esecutivo se ha contemplato questa fra le risposte da dare e, qualora non lo abbia fatto, come temiamo, quando e come ha intenzione di agire. A parte le chiacchiere di circostanza, la Regione potrebbe percorrere due binari: svegliarsi dall’inerzia che regna nella programmazione europea e che ci vede fra le peggiori performance italiane per la spesa e magari farsi promotrice con il governo nazionale di iniziative che consentano al Comune di attingere a ulteriori fonti di finanziamento, sia per le opere e sia per i ristori ai cittadini che hanno dovuto lasciare le proprie case».
Paolucci depositerà un’interpellanza. «Nel Fesr Abruzzo 2021/2027», conclude, «c’è una parte dedicata al processo di adattamento ai cambiamenti climatici e alla prevenzione dei rischi di catastrofe e resilienza e prevede risorse per 142,75 milioni di euro, di cui 60 destinati alla difesa del suolo e 20 alla messa in sicurezza di dighe. Sono fondi che possono essere programmati, ma che di fatto sono congelati dalla mancanza di iniziativa del centrodestra».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

