Frane, palazzo sgomberato I cittadini: «Era prevedibile»

27 Gennaio 2024

CHIETI. Sono in totale 14 le persone che entro 15 giorni devono lasciare gli appartamenti del condominio Smerlando di via don Minzoni 31, nella zona di Santa Maria. Un provvedimento, firmato con...

CHIETI. Sono in totale 14 le persone che entro 15 giorni devono lasciare gli appartamenti del condominio Smerlando di via don Minzoni 31, nella zona di Santa Maria. Un provvedimento, firmato con urgenza giovedì scorso dal sindaco Diego Ferrara, che i residenti «si aspettavano», racconta Evandro De Iuliis che abita da 55 anni nel palazzo. «Abito qui da quando hanno costruito il palazzo», racconta De Iuliis, «la situazione è peggiorata dal terremoto dell’Aquila che ha fatto crollare una trave all’interno». E da quel momento, la struttura del palazzo ha subito pesanti modifiche, a partire dalla «perdita di orizzontalità della struttura dell’edificio», recita la relazione tecnica degli esperti. «Le piogge di maggio scorso hanno peggiorato la situazione fino ad arrivare alla condizione in cui siamo adesso», continua De Iuliis, «il sindaco si è comunque reso molto disponibile nei nostri confronti, ma attendiamo l’arrivo dei fondi per i rimborsi».
Le sei famiglie che abitano nel condominio (in totale ci sono 19 appartamenti, ma solo sei sono abitati) dovranno per sicurezza lasciare casa. «Non so dove andare», continua De Iuliis, «l’ingegnere Tommaso Colella si è preso tutti i nominativi, mi servirà sicuramente un aiuto perché da solo non posso permettermi un altro affitto». È attesa per lunedì, alle 12, la commissione Lavori pubblici presieduta da Vincenzo Ginefra che, tra le opere da discutere, vede anche gli interventi sulla collina nord, flagellata dal dissesto idrogeologico. (e.g.)