Frane, scuole chiuse E cambia la mappa delle sezioni in città

Spariscono i seggi nei plessi di via don Minzoni e Arenazze Il Comune alle prese con la trasmissione digitale del voto
CHIETI. Le scuole chiuse nel quartiere Santa Maria non hanno cambiato solo la geografia scolastica ma anche quella del voto in città. Dalle 57 sezioni teatine spariscono infatti quelle che si trovavano nelle scuole di via don Minzoni e Arenazze. La sezione 25 che era ubicata in via Don Minzoni è stata trasferita nella scuola materna Madonna degli Angeli in via delle Robinie; la sezione 26 che era nella scuola Arenazze è stata trasferita nella scuola elementare Sant'Andrea di via Brigata Maiella.
Inoltre gli iscritti della sezione 27 sono stati ripartiti in questo modo: i residenti di largo di Porta Santa Maria e via 123 Fanteria votano nella sezione 25 allestita nella scuola materna di via delle Robinie e i residenti di pizza Borsellino, via Costantini, via Fontevecchia, viale Gran Sasso votano nella sezione 26 della scuola elementare di via Brigata Maiella. Altri cambiamenti riguardano i residenti di via Modesto della Porta che, dal civico 166 in poi, sono stati trasferiti dalla sezione 32 (scuola Madonna degli Angeli) alla sezione 38 nella scuola elementare di via Amiterno.
E ancora gli iscritti alla sezione 17 degli Istituti Riuniti San Giovanni Battista di piazza Garibaldi sono stati trasferiti alla sezione 20 nella scuola Porta Sant'Anna di via Arniense. Per avere altre informazioni ci si può recare all’ufficio elettorale che si trova in via delle Robinie 5, a disposizione anche per l’aggiornamento della tessera elettorale. L’ufficio può essere contattato ai numeri 0871/341452-341454-341457. Sono 43.351 gli elettori residenti in città: 20.740 i maschi, 22.611 le donne. Circa 200 sono i ragazzi che si affacciano per la prima volta al voto. Chieti continua a perdere abitanti: alla elezioni regionali del 10 febbraio 2019 gli elettori erano 44.245, circa 900 in meno.
Nel 2019 andarono a votare per rinnovare presidente e consiglio regionale in 25.349, vale a dire il 57,29% degli aventi diritto al voto. Lo scontro tra il presidente uscente Marco Marsilio e l’ex rettore Luciano D'Amico in città fa registrare una novità dal punto di vista dell’organizzazione amministrativa del meccanismo elettorale. Per la prima volta, infatti, il Comune sperimenta la nuova piattaforma elettronica di cui si è appena dotato. Nell'ottica della transizione digitale spariscono i vecchi metodi di trasmissione del voto che rallentavano non poco la procedura: la trasmissione informatica, consultabile anche sul sito istituzionale, promette tempi più brevi e maggiore certezza delle procedura. Domenica prossima ci sarà un primo test e neanche completo, visto che non tutti i presidenti di seggio adotteranno il nuovo sistema, la transizione completa al digitale è prevista con le prossime elezioni europee.
La sperimentazione tiene comunque tutti col fiato sospeso, dalla dirigente di settore Angela Falcone, alla responsabile dell'ufficio elettorale Letizia Nudi, al funzionario Gianluca Del Conte. Richiamato al lavoro anche l'ex dipendente Maurizio Giannini, ora in pensione, un tempo vera e propria colonna dell'ufficio.

