Fratelli d’Italia lancia l’appello: servono fondi per lo sport

28 Dicembre 2019

VASTO. Chiedere alla Regione Abruzzo l’inserimento in bilancio di fondi destinati all’impiantistica sportiva a Vasto, ed in particolare per la realizzazione di una pista di atletica e per la...

VASTO. Chiedere alla Regione Abruzzo l’inserimento in bilancio di fondi destinati all’impiantistica sportiva a Vasto, ed in particolare per la realizzazione di una pista di atletica e per la manutenzione delle strutture esistenti. È di questo tenore il documento, presentato dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia-An e votato all’unanimità nel corso dell’ultimo consiglio comunale. La risoluzione impegna il sindaco Francesco Menna a farsi parte attiva per ottenere i finanziamenti. «Il convegno organizzato dalla Pro Loco lo scorso mese di novembre, che ha registrato la partecipazione, tra gli altri, degli atleti Sara Simeoni, Miriam Di Iorio e Giovanni De Benedictis, oltre alla presenza dell’assessore regionale allo sport Guido Quintino Liris, ha evidenziato in maniera puntuale l’importanza dell’atletica leggera», spiegano Vincenzo Suriani e Francesco Prospero, «ma soprattutto quella di avere strutture adeguate, facilmente accessibili e raggiungibili dai ragazzi, al fine di far esprimere le loro potenzialità, senza che vi sia un esborso economico per le loro famiglie troppo importante da precludere, ad un certo punto, la strada ai futuri atleti. Per questo abbiamo ritenuto, anche in considerazione dell’imminente approvazione del bilancio regionale, di presentare una risoluzione, da trasmettere poi in Regione, per chiedere che vengano destinati fondi per l’impiantistica sportiva di Vasto. Lo sport riveste importante carattere sociale ed aggregativo, per questo riteniamo ci si debba investire», concludono i due rappresentanti del partito di Giorgia Meloni.
L’attenzione di Suriani e Prospero verso lo sport non è nuova. In passato i due consiglieri comunali di minoranza hanno più volte stigmatizzato le condizioni in cui versano gli impianti sportivi e la pista d’atletica del Parco Muro delle Lame, strutture in procinto di essere date in gestione ai privati. (a.b.)