Frisa, il Comune al fianco degli autistici

L’ente e l’Angsa firmano un’intesa per l’accoglienza e la formazione dei disabili e delle loro famiglie
FRISA. È stato sottoscritto lunedì scorso un protocollo d’intesa tra Angsa Abruzzo (Associazione genitori persone con autistici) e il Comune di Frisa. Il progetto si chiama Autism Friendly Abruzzo è un importante percorso di formazione e accoglienza per rendere la vita delle persone con autismo e delle loro famiglie più semplice fuori dalle mura domestiche.
«Ringraziamo il sindaco Nicola Labbrozzi e l'assessore alle politiche sociali Anna Del Re, siamo lieti che anche questo Comune entri a far parte di questo progetto», affermano il vicepresidente di Angsa Abruzzo Angelo D'Angelo e il consigliere Rosanna Pruzzi. Il protocollo prevede varie azioni tra le quali, quelle riguardanti il Comune, mettere in campo strategie per migliorare la vita delle persone con autismo e per favorire nei luoghi di propria competenza la creazione di opportunità utili a facilitare la vita e l’interazione sociale di queste persone. Inoltre c'è l’impegno per una sempre più ampia diffusione e conoscenza delle “buone pratiche” promosse attraverso il progetto “Autism Friendly Abruzzo” e impegnarsi per la costruzione di una rete per la costituzione dei servizi volti alla tutela, all’accoglienza e all’integrazione delle persone con autismo e delle loro famiglie. Di non poco conto è l'impegno di diffondere la cultura dell’autismo attraverso il coinvolgimento, nell’attuazione, del protocollo delle associazioni di categoria, degli esercizi commerciali e dei vari uffici pubblici e privati del territorio di Frisa e a organizzare con Angsa Abruzzo iniziative volte alla diffusione della consapevolezza dell’autismo e al sostegno delle famiglie sul territorio. Da 18 anni l'Angsa Abruzzo opera nella regione per sostenere le persone autistiche e le loro famiglie. L’Angsa Abruzzo onlus è costituita tra genitori, familiari e tutori di soggetti autistici di cui in e persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale; promuove l’educazione specializzata, l’assistenza sanitaria e sociale, la ricerca scientifica, la formazione degli operatori, la tutela dei diritti civili a favore delle persone autistiche, con disturbi generalizzati dello sviluppo e disturbi del comportamento affinché sia loro garantito il diritto inalienabile ad una vita libera e tutelata, il più possibile indipendente nel rispetto della loro dignità e del principio delle pari opportunità.
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