Frisa, sopralluogo dopo l’incendio

Indagini sul rogo di domenica, il sindaco: difficile che sia stata autocombustione
FRISA. Oltre cinque ettari di vegetazione sono andati a fuoco nell’incendio in località Piane di Maggio, lungo la vallata del fiume Moro, a Frisa. Ad andare inceneriti soprattutto bosco e terreni incolti, in una zona paesaggisticamente molto bella dove si trovano anche molti vigneti e uliveti. Sul rogo sono in corso accertamenti da parte di vigili del fuoco e carabinieri forestali. Non viene esclusa l’origine dolosa. «Non c’erano temperature tali da giustificare un’autocombustione», nota il sindaco Nicola Labbrozzi, che all’indomani dell’incendio ha effettuato un sopralluogo nell’area interessata. Per spegnere il fuoco, scoppiato intorno alle 13 di domenica, sono intervenute le squadre di Ortona e Lanciano ed è stato impiegato anche un elicottero del reparto volo vigili del fuoco di Pescara, per evitare che le fiamme si propagassero verso abitazioni e imprese agricole. Squadre di volontari di protezione civile hanno poi assicurato un presidio di vigilanza notturna. (s.so.)
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