Frittelli (Usb) dal pubblico grida: dovete assumere, non licenziare

28 Aprile 2015

CHIETI. E nel bel mezzo della inaugurazione tra il pubblico numeroso, mentre parlava l’assessore alla sanità Paolucci che rispondeva a coloro che spingono per non chiudere i blocchi operatori in...

CHIETI. E nel bel mezzo della inaugurazione tra il pubblico numeroso, mentre parlava l’assessore alla sanità Paolucci che rispondeva a coloro che spingono per non chiudere i blocchi operatori in ospedali, come Atessa, che fanno pochi interventi l’anno, arriva la voce di Mario Frittelli dell’Unità sindacale di base: «Dovete assumere personale e non licenziarlo. A 120 persone non sono stati rinnovati i contratti. Per far funzionare i servizi ci vogliono le persone». «C’è una legge statale che prevede un tetto di spesa per il personale a tempo determinato», risponde Paolucci, «e comunque la Regione ha dato 750 il nulla osta per la assunzione o attraverso bandi, o attraverso lo scorrimento di graduatorie o per turn over». «Su 4.900 dipendenti della Asl di Chieti 120 persone non possono costituire un problema, considerando che la questione è aziendale e non politica. Comunque non credo che sia necessario più personale ma soltanto una diversa razionalizzazione», e ancora rivolto a Fritelli aggiunge, «Sono pronto anche a un confronto diretto».

Intanto il coordinatore dell’Usb a margine della inaugurazione ha consegnato a D’Alfonso una lettera nella quale ribadisce il concetto della scarsità di personale e di risorse : «Quello che più indigna tutti noi, dipendenti Asl di Chieti, è che a livello regionale si mediti la costruzione di nuovi mega ospedali mentre non si trovano le economie necessarie per l'assunzione di personale e l'acquisto di farmaci, elementi fondamentali per la salute della popolazione».