Froilen, pecora sponsor d’Abruzzo

Lama dei Peligni. L’ovino, molto socievole, visita borghi, paesi e montagne
LAMA DEI PELIGNI. Si chiama Froilen, ha un anno e 4 mesi, è nata in un allevamento a Casoli e vive a Lama dei Peligni. È una pecora, ma davvero speciale. Froilen è membro dell’associazione “Majella sporting team” di Lama, scala montagne, visita borghi e paesi. Ieri è stata a Roccascalegna, fin su al castello, oggi l’aspettano a Fara San Martino e Palena. «È una pecora impegnata», scherza Peppe Ardente, escursionista, membro del Majella sporting team e proprietario di Froilen, «e io devo accompagnarla». La pecorella bianco-nera è stata presa in un allevamento di pecore romanov a Casoli, nell’aprile 2017, per fare compagnia ai due asinelli dell’associazione che gestisce il rifugio di fonte Tarì: Iaccio e Tarì. E con loro vive in una stalla a Lama dei Peligni. Ma ha instaurato un legame speciale con Ardente. «Oltre ogni immaginazione», dice Peppe, «non me lo aspettavo. Lei è una pecora», precisa, «mangia erba, vive all’aperto e sta in una stalla con gli asinelli, ma ha un alto livello di socievolezza. Un lato che le permette di stare tra la gente, in particolare vicino ai bambini e ai disabili. Qualche giorno fa ha fatto da “capocordata” ai bambini del campo scuola di protezione civile di Taranta Peligna. Fino a ieri è salita in montagna accanto alla joelette, una carrozzella da fuori-strada, a ruota unica, guidata dagli escursionisti dell’associazione per far salire sui sentieri le persone con difficoltà di deambulazione o anziani. È stata ovunque, anche alle Grotte del Cavallone, sulla cima del Corno Grande, sulla ciclabile di Ortona. Fa promozione del territorio, tanto che ora invitano lei nei paesi e nei borghi! A me piace far conoscere le nostre montagne, i nostri paesi e lei è di aiuto anche in questo». Froilen segue Ardente ovunque -persino sullo scivolo!- senza guinzaglio. Si lascia accarezzare, anche se quando le premono la schiena le dà un po’ fastidio, ma non protesta belando. Un animale speciale, che sta tra la gente, sale sulle cime delle montagne (è stata pure sul Terminillo), passeggia tra i borghi che riesce a promuovere visto che le sue foto viaggiano su internet e attirano la curiosità di chi attraverso di lei, poi si informa anche sui luoghi in cui è stata. «È una pecora fortunata …in Abruzzo! Mi ha detto una bambina ieri», chiude Ardente, «e ha davvero ragione!». (t.d.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

