Fronte comune dei sindaci Appello per la sicurezza

17 Gennaio 2019

Dopo furti e rapine, parte da Vasto la mobilitazione dei primi cittadini Le richieste al governo: più forze dell’ordine e telecamere, città presidiate

VASTO. Nei momenti difficili bisogna essere uniti e fare squadra. Il sindaco di Vasto Francesco Menna è pronto a chiedere più sicurezza allo Stato a nome di tutti i Comuni del Vastese finiti nel mirino della criminalità. E i colleghi sono d’accordo. Non mancano le critiche, ma davanti alla necessità di scacciare la malavita dal Vastese anche i sindaci dei piccoli centri vogliono fare la loro parte. «Sono pronto a fare il capofila», dice Menna, «ho fatto squadra anche con il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, per salvare procura e tribunale a differenza di Avezzano e Sulmona. E ho richiesto e fatto fare la riunione del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza su Vasto e San Salvo nel municipio di Vasto ottenendo la garanzia dell’aumento di organico di carabinieri e guardia di finanza a Vasto durante il periodo estivo e l’aumento del personale della polizia a Vasto e carabinieri a San Salvo. Solleciterò», prosegue Menna, «l’accordo tra il Comune di Vasto e il demanio per le nuove caserme e il finanziamento della videosorveglianza al ministero dell’Interno. Faccio squadra da tempo sui problemi e sulla sicurezza dal momento dell’insediamento ma sono pronto ad impegnarmi ancora di più».
Vista la delicatezza della questione, Menna però invita tutti ad un impegno serio e senza demagogia. «Meno strumentalizzazione su Facebook o manifesti polemici», dice Tiziana Magnacca, il sindaco di San Salvo che è stata al fianco di Menna durante la visita del prefetto a Vasto ed è pronta a fare la propria parte.
Il sindaco di Villalfonsina Mimmo Budano chiede che alle riunioni del comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico siano invitati tutti i sindaci: «La sicurezza è un puzzle», dice, «se è scoperto anche un tassello, il puzzle è rotto. Nei piccoli comuni spesso la malavita trova rifugio e alloggio. I piccoli paesi non vengono risparmiati. La sicurezza va gestita insieme e il comitato deve dare a tutti i sindaci l'opportunità di parlare», afferma ancora Budano.
Luca Conti, sindaco di Casalanguida, ribadisce la paura degli abitanti dei piccoli comuni: «Bisogna garantire la sicurezza a tutti i cittadini del Vastese», dice, «è necessario che Vasto in qualità di Comune più importante e strutturato si faccia capofila per pretendere provvedimenti su un tema fondamentale per il nostro territorio».
Il sindaco di Casalbordino guarda al futuro: «I Comuni», dice Filippo Marinucci, «devono pensare che in futuro ad avere voce sarà il territorio. Come già accade nel sociale dobbiamo unire realtà e forze». Sono tutti d’accordo che occorre fare presto: «La sicurezza», dice il sindaco di Cupello Manuele Marcovecchio, «rappresenta una delle priorità per il Vastese. Fare squadra e implementare uomini e risorse finanziarie è indispensabile. Occorre difendere il tribunale e la procura in grave sofferenza per la carenza di personale amministrativo».
Saverio Di Giacomo, sindaco di Monteodorisio, paese che si ritrova un omicidio ancora irrisolto, è pronto a fare squadra ma non risparmia una tirata d’orecchie a Menna: «Quando personalmente invitai i sindaci del centrosinistra a fare squadra per difendere l’ospedale San Pio, nessuno ha risposto positivamente», ricorda, «anche la sanità chiede una squadra pronta a combattere per i propri cittadini».