Fucilata all’amico, 17enne denunciato

Il “cecchino” deve rispondere di lesioni nei confronti del tredicenne, colpito alla coscia con un’arma ad aria compressa
GUARDIAGRELE. Il ragazzo di 17 anni che ha ferito un amico tredicenne con un colpo di fucile ad aria compressa è stato denunciato per lesioni personali aggravate dai carabinieri di Guardiagrele. La procura dei minorenni dell’Aquila ha aperto un’inchiesta sull’episodio avvenuto mercoledì pomeriggio, in via Gramsci. La vittima è stata ricoverata nel reparto di patologia chirurgica dell’ospedale Santissima Annunziata di Chieti: i medici hanno estratto dalla coscia destra del ragazzino il pallino di piombo che gli aveva provocato una ferita penetrante. La prognosi iniziale è di 15 giorni.
IL SEQUESTRO
I militari hanno sequestrato anche il fucile: si tratta di un’arma di libera vendita perché con potenza inferiore a 7,5 joule. Il ferimento è avvenuto intorno alle sei del pomeriggio, quando il diciassettenne stava trascorrendo qualche ora all’aria aperta in compagnia degli amici. Saranno le indagini a chiarire ogni singolo aspetto della vicenda.
LE IPOTESI
Secondo una prima ricostruzione, il colpo è stato esploso durante un gioco. Il diciassettenne giura che non fosse assolutamente sua intenzione centrare l’amico. In questo senso, per definire il contesto in cui si sono verificati i fatti, potrebbero risultare fondamentali anche i racconti di eventuali testimoni.
I SOCCORSI
In un primo momento, il tredicenne è stato portato dai familiari al punto di primo intervento di Guardiagrele. Valutato il quadro clinico, i medici hanno deciso di trasferirlo al pronto soccorso di Chieti. Dopo ulteriori accertamenti, il paziente è stato portato in sala operatoria: guarirà in poco più di due settimane.
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