Fucilata alla testa: 55enne ferito dentro casa

1 Novembre 2020

Indagini su un uomo che viveva da solo. È ricoverato in rianimazione nell’ospedale di Pescara

FURCI. Dramma nel pese del Beato Angelo. Ore di ansia per un uomo di 55 anni, trovato nella sua casa con una ferita alla testa procurata da un fucile a pallini. L’uomo, ricoverato in un primo momento all’ospedale San Pio di Vasto, è stato poi trasferito a Pescara. Attualmente è ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale Spirito Santo. La prognosi è riservata. I medici stanno facendo il possibile per salvargli la vita. Sulla vicenda indagano i carabinieri.
Gli investigatori stanno cercando di ricostruire la dinamica del fatto. I militari non escludono l’ipotesi dell'incidente. Un colpo partito accidentalmente mentre l’uomo imbracciava l’arma per pulirla o semplicemente spostarla da un posto all’altro della casa. Non è escluso però neanche un tentativo di suicidio. Il 55enne pare soffrisse di depressione. Ogni ipotesi al momento è azzardata.
Il ferimento dell’uomo pare che risalga a giovedì sera. Il 55enne vive solo. Nessuno ha sentito lo sparo, né i suoi lamenti. Il ferito è stato soccorso diverse ore dopo. Quando i familiari non sono riusciti a mettersi in contatto con lui, hanno raggiunto l’abitazione del 55enne. Aperta la porta lo hanno trovato steso per terra. Gravemente ferito alla testa ma vivo. A poca distanza un fucile a pallini. Immediatamente sono scattati i soccorsi. Un’ambulanza del 118 ha trasferito l’uomo al San Pio. Una corsa disperata nonostante il percorso stradale dissestato. I medici vastesi hanno prestato al ferito le prime cure, poi viste le gravi condizioni del paziente, hanno disposto il suo trasferito all’ospedale di Pescara. Il 55enne è stato intubato ed è in coma indotto.
Come detto la prognosi è riservata. I medici potrebbero decidere anche un intervento chirurgico. Nel frattempo i carabinieri indagano per ricostruire i minuti precedenti il ferimento e rimettere insieme i tasselli di quella drammatica sera. In paese sono tutti molto dispiaciuti. Unanime lo sgomento. Tutti sperano che il 55enne riesca a farcela e possa riaprire al più presto gli occhi. La degenza sarà comunque molto lunga. (p.c.)
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