«Funziona il piano di rilancio dell’ospedale»

Atessa. Forza Italia, FdI e Udc si schierano: ora nuovi fondi per potenziare i reparti e gli ambulatori
ATESSA. «Il progetto rilancio dell’ospedale San Camillo inizia a ottenere i primi risultati positivi». Lo assicurano le segreterie del centrodestra atessano: Forza Italia, Fratelli d’Italia e Unione di centro, che si dicono promotori del progetto elaborato e condiviso con la Regione, dicono di essere soddisfatti nel constatare «il parere positivo espresso sul progetto da tutte le forze di opposizione presenti in consiglio comunale, tanto da sottoscriverlo formalmente. Questo ci sprona a continuare nel lavoro svolto, che sta iniziando a produrre i propri frutti e a ottenere l'avallo di un numero consistente di sostenitori». L’idea dei tre partiti del centrodestra è di riuscire a dirottare risorse economiche in favore dell’ospedale atessano, volte all’ammodernamento strutturale e a un graduale riavvio dei principali servizi sanitari, utile anche a riattivare il tessuto economico e produttivo locale: un appello all’assessore regionale Nicoletta Verì. «Per fare ciò», affermano Forza Italia, FdI e Udc, «sarà indispensabile inserire Atessa nella rete Covid, così da riuscire ad intercettare i finanziamenti governativi stanziati esclusivamente per questa tipologia di interventi. Accanto all'area Covid, sarà, inoltre, necessario realizzazione un doppio percorso, oggi possibile, predisponendo il ripristino del distretto sanitario di base, la riattivazione delle attività ambulatoriali, il potenziamento del Pronto soccorso h24, il riavvio dell’attività chirurgica di Day surgery, il ritorno dei reparti di medicina, lungodegenza e riabilitazione oltre ad una diagnostica tecnologica dotata di apparecchiature all'avanguardia».
Nei giorni scorsi si è creata una spaccatura nel centrodestra atessano che ha visto coinvolti anche LiberAtessa, cioè Nicola Cicchitti ed Enzo Pellegrini (Lega) ex sindaco ed ex vicesindaco. «Sin d’ora precisiamo che i partiti del centrodestra giocheranno senza ombra di dubbio», sostengono le tre segreterie con uno sguardo rivolto alle prossime amministrative, «una partita per il bene della nostra città, lontana da personalismi e interessi regionali o personali. Per realizzare tutto ciò partiremo da un progetto comune che andremo a condividere con tutti coloro che vorranno sposarlo e sostenerlo, partendo dal superamento di quelle forze civiche che ormai da anni si scontrano a livello locale, monopolizzando senza grandi risultati gli ultimi 15 anni di politica locale, andando così a esaurire il proprio progetto politico».

