Fuochi scaduti in vendita: sequestrati 50 chili di botti

31 Dicembre 2023

Gli agenti hanno trovato materiale pirico non a norma in tre negozi del Chietino Ai commercianti sanzioni per novemila euro. La questura intensifica i controlli

CHIETI. Oltre mezzo quintale di materiale esplodente è stato sequestrato dalla polizia in tre diversi negozi alla vigilia di Capodanno, nell’ambito del giro di vite disposto da questura e prefettura sulla vendita di botti illegali nel periodo natalizio. Giovedì nel mirino degli agenti sono finite alcune attività nell’immediato comprensorio del capoluogo, «dove si è proceduto», spiega una nota della questura, «al sequestro di più di 50 chili di manufatti pirici non più idonei ad essere commercializzati, in quanto privi dei requisiti di sicurezza». In particolare, la merce esplodente «era scaduta, in alcuni casi anche da tempo significativo, ed era perciò estremamente pericolosa per l’incolumità fisica. Nell’ambito del sequestro sono state contestate agli esercenti violazioni contenute nel codice del consumo e sono state elevate sanzioni amministrative complessivi novemila euro». Il materiale sarà distrutto secondo le norme di sicurezza dal personale degli artificieri della polizia di Stato.
I controlli sono aumentati in seguito alla riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dello scorso 13 dicembre, presieduto dal prefetto Mario Della Cioppa, con il questore Aurelio Montaruli. L’attività di ispezione che ha portato al sequestro è stata effettuata dalla divisione polizia amministrativa e sociale della questura di Chieti, unitamente al nucleo artificieri antisabotaggio della polizia di Stato di Pescara. «L’attività di prevenzione e controllo», aggiunge la questura, «comporterà un’intensificazione dei controlli amministrativi nei prossimi giorni».
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