Fuori pericolo il bimbo ustionato

30 Giugno 2020

I medici del Gemelli tranquillizzano i genitori del piccolo di 3 anni

LANCIANO. È stato dichiarato fuori pericolo il bambino di 3 anni rimasto gravemente ustionato nella cucina di casa. Da una settimana il piccolo è ricoverato al policlinico Gemelli di Roma, dove è stato indotto in coma farmacologico per lenire il dolore e sottoposto ad alcuni interventi per l’innesto di cute nelle parti del corpo maggiormente ustionate. I medici hanno comunicato ai genitori che il figlioletto non corre più pericolo di vita, ma prima di svegliarlo dalla sedazione vogliono attendere che il quadro clinico si stabilizzi ulteriormente.
Nell’incidente domestico il piccolo ha riportato ustioni su circa l’80 per cento del corpo, su circa il 22 per cento sono di secondo e terzo grado. Sono gravi anche le ustioni (secondo e terzo grado sul 30 per cento del corpo) riportate dalla sorella quattordicenne nel tentativo di soccorrere il fratellino. Tuttavia la ragazzina in settimana sarà dimessa dal reparto di chirurgia pediatrica di Pescara.
L’incidente è avvenuto martedì scorso nell’abitazione della famiglia, di origine romena, in largo San Lorenzo, nel quartiere Lancianovecchia. Verso l’ora di pranzo il bimbo si trovava in casa insieme agli altri fratelli minorenni (il suo gemello, la sorella di 14 anni e un altro fratello di 10) e alla madre, che al momento della tragedia era però uscita per andare a buttare l’immondizia vicino casa. Il piccolo ha preso dalla cucina un flaconcino contenente alcol, usato come disinfettante durante l’emergenza coronavirus, e accidentalmente lo ha spruzzato sul piano cottura, dove il fornello era acceso per i preparativi del pranzo. Il ritorno di fiamma ha investito il bambino, che è stato avvolto dalle fiamme. Il piccolo è stato soccorso dalla sorella, che si è ustionata a sua volta, e da alcuni vicini di casa.
Sull’accaduto la Procura ha aperto un’inchiesta. (s.so.)
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