Furbetti dei rifiuti, stop alla raccolta
L’EcoLan minaccia 400 condomini: senza adeguata differenziazione, da lunedì non ritireremo più la spazzatura
LANCIANO. È guerra ai condomini incivili da parte dell’EcoLan spa, la società partecipata dal Comune, a totale capitale pubblico, che gestisce il servizio di igiene urbana in città. Da lunedì la società non ritirerà più i rifiuti dalle isole ecologiche condominiali in cui sono stati gettati rifiuti non conformi come pattume buttato a caso nei mastelli senza rispettare il criterio di carta, vetro, indifferenziato, umido e plastica e metalli oppure non rispettando il calendario dei conferimenti. Quello dei condomini “sporcaccioni” è un problema già discusso in Comune: in diverse occasioni EcoLan aveva fatto appello all’entrata in vigore del regolamento di igiene urbana e alla sua applicazione. Recentemente la spa in house ha portato la questione anche in due incontri in Comune con gli amministratori di condominio. Ma i condomini stentano a mettersi in regola. E i costi, spalmati su oltre 400 condomini cittadini, lievitano. Di qui l’avvertimento di EcoLan al Comune di Lanciano dell'applicazione del regolamento in vigore dal 10 maggio scorso. «EcoLan», scrive la società a Palazzo di città, «non raccoglierà i rifiuti non conformi. Questo vale per la frazione residua (indifferenziato) e per tutte le frazioni differenziate dei rifiuti urbani. Inoltre, una volta verificata la non conformità e lasciati i rifiuti, non si procederà al ritiro degli stessi fin quando non verranno correttamente separati da parte dalle utenze». «La città di Lanciano ha raggiunto nei tre anni di attivazione del porta a porta il 76% di raccolta differenziata», commenta il presidente della spa, Massimo Ranieri, «un ottimo risultato che rischia però di essere vanificato da chi può eludere il sistema utilizzando i kit condominiali, pensando di potersi sottrarre all’obbligo della differenziata. Ma i cittadini corretti e rispettosi non possono pagare per colpa dei non corretti».

