Furgone contro auto, muore un anziano

10 Dicembre 2014

La vittima è un 83enne di Crecchio, lascia moglie e due figli. Sotto choc il giovane di Orsogna che guidava l’altro mezzo

POGGIOFIORITO. Incidente mortale ieri mattina, tra le 11 e mezzogiorno, sulla provinciale di Poggiofiorito in direzione Ortona. Due auto, un furgoncino Renault Kangoo e una Fiat Punto, si sono scontrate a circa un chilometro dopo la rotatoria, nel territorio comunale di Poggiofiorito. Ancora incerte le dinamiche dell'accaduto. La Renault Kangoo, guidata da C.P., 22 di Orsogna, dipendente in una piccola azienda famigliare di del posto, si è scontrata frontalmente con una Fiat Punto guidata da Luigi Santeusanio, 83 anni, originario di Crecchio, residente in contrada Villa Tucci. Ad avere la peggio è stato l'anziano che, sebbene inizialmente fosse stato ritenuto non in grave pericolo di vita, è deceduto nell'ospedale Renzetti di Lanciano dove era stato trasferito in ambulanza.

La sua Punto è stata presa sulla fiancata destra. Non sono ancora chiare le dinamiche dello scontro, ma ad una prima ricostruzione si ipotizzerebbe un concorso di colpa. Una delle due auto non avrebbe rispettato una precedenza. Le condizioni meteo in quel momento erano buone, l'asfalto era asciutto e la visibilità abbastanza chiara. Lo scontro ha richiamato diverse persone accorse sul luogo dell'incidente che tuttavia è stato subito chiuso al traffico dalla Protezione civile che ha impedito l'avvicinarsi dei curiosi sulla carreggiata. Il ragazzo, molto scosso dall'accaduto, non ha riportato lesioni. Dopo essersi fermato e accertato delle condizioni dell'anziano, è stato lui a chiamare i soccorsi attraverso il 118 e ad attendere l'arrivo delle pattuglie. Sul posto sono intervenuti la polizia stradale di Chieti, la protezione civile e un'ambulanza del 118. Le auto sono state trasferite, dopo i rilievi del caso, nei depositi giudiziari di Guardiagrele e San Vito e sottoposte a sequestro. L'anziano è stato trasportato in ambulanza nell'ospedale Renzetti di Lanciano dove tuttavia è deceduto poco dopo le 14 per arresto cardiaco a seguito dei politraumi e alle numerose fratture riportate. Per il ragazzo di Orsogna si apre d'ufficio l'inchiesta per omicidio colposo seguita dal sostituto procuratore di Chieti, Lucia Anna Campo. Sgomento a Crecchio per la morte dell'anziano. Luigi Santeusanio frequentava molto il paese ed era conosciuto anche per essere componente, in passato, di un gruppo di ciclisti amatoriali. Lascia la moglie e due figli, tra cui un medico chirurgo specializzato in odontoiatria.