Furti e spaccio di droga: 28 mesi per due donne

Una deve scontare un anno di carcere per i colpi messi a segno negli ipermercati All’altra è stata inflitta una pena più pesante per la cessione di dosi di marijuana
LANCIANO. La prima, Gessica Roberta Angelucci, 28 anni, di Lanciano, era specializzata nei furti negli ipermercati, ed è stata condannata ad un anno di reclusione e 200 euro di multa. La seconda, Fabiana Meletti, 37 anni, di Lanciano, era accusata di spaccio di droga ed è stata condannata ad un anno e quattro mesi di reclusione, più 4.000 euro di multa. Sono le decisioni del giudice per le udienze preliminari Cleonice Cordisco che ieri ha giudicato le due donne, con rito abbreviato, nell’ambito di un processo molto più ampio che ha portato alla sbarra nove persone, accusate a vario titolo di furto, ricettazione, spaccio di droga.
La Angelucci è arrivata in udienza con l’accusa di furto di materiale informatico ai danni di esercizi commerciali delle province di Chieti e Pescara, commessi tra novembre e dicembre 2014. Nello specifico l’accusa era di associazione a delinquere finalizzata a reati contro il patrimonio assieme ad altri due imputati: Giuseppe D’Urso, 37 anni, e Fabio Mauriello 26, entrambi campani e residenti a Lanciano. L’accusa di associazione è, però, caduta. I due napoletani, che hanno scelto la strada del patteggiamento, non sono stati giudicati ieri perché il magistrato è incompatibile, avendoli già giudicati in altri processi. Gli atti relativi ai due campani sono quindi tornati al presidente del tribunale Maria Gilda Brindesi, che ora dovrà nominare un altro giudice.
La Cordisco ha potuto, invece, giudicare la Angelucci accusata dei furti di play station, lettori multimediali, autoradio e altro materiale elettronico, commessi negli esercizi commerciali di Lanciano, Pescara, Ortona e San Giovanni Teatino tra novembre e dicembre 2014: la condanna è stata ad un anno di reclusione.
Ma l’inchiesta sui furti, che ha portato all’arresto della Angelucci, è proseguita. La Procura, assieme ai carabinieri, è così arrivata ad aprire un nuovo filone, questa volta di furti d’auto con una finestra anche sullo spaccio di droga. Seguendo la pista dei furti e delle persone coinvolte in questi fatti, i militari hanno scoperto un’attività di spaccio di marijuana messa in piedi dalla Meletti e da un altro imputato. La 37enne ha scelto di essere processata con rito abbreviato ed è stata condannata, per spaccio di droga -cinque cessioni di marijuana- a 16 mesi di reclusione e 4.000 euro di multa.
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