Furti, ecco i raid che incastrano la coppia

21 Marzo 2018

Ristoranti, negozi e auto: contestati agli arrestati sei colpi in dieci giorni e un settimo il 10 marzo scorso

VASTO. In attesa del processo per il furto al ristorante Il Gattopardo, era riuscito ad ottenere la remissione in libertà con il solo obbligo di firma. Non solo non si è presentato a firmare, ma una volta tornato libero avrebbe commesso un’altra serie di furti. Sono sei gli episodi contestati dai carabinieri a B.G., 38 anni, originario della provincia di Napoli ma residente a Vasto. L’uomo, difeso dall’avvocato Raffaele Giacomucci, è tornato ai domiciliari e oggi sarà in tribunale per l’interrogatorio di garanzia. Con lui sarà interrogato anche G.A., 43 anni, di Vasto, finito in carcere. A mettere nei guai i due sarebbe il furto fatto il 10 marzo a San Salvo marina. Il raid è stato ripreso dalle telecamere. Il gestore ha consegnato il filmato ai carabinieri. Queste immagini e altri indizi hanno convinto i magistrati sulla necessità di prendere provvedimenti restrittivi per i due visto l’“allarmante numero di furti aggravati in un ristrettissimo arco temporale: ben sei in venti giorni e un settimo il 10 marzo scorso”. «Ci sono episodi contestati con certezza, altri sui quali stiamo indagando ancora e non è escluso che vengano addebitati ai due», dice il comandante della compagnia carabinieri di Vasto, il maggiore Amedeo Consales. Il primo furto contestato è datato 22 gennaio. In base a quanto accertato dagli investigatori i due, dopo aver forzato la porta dell’ingresso posteriore del ristorante “Il Gattopardo”, erano riusciti a entrare nel locale e a fare incetta di prodotti alimentari. Quando hanno visto arrivare la pattuglia dei carabinieri la coppia ha cercato di scappare confidando nel buio. Dopo pochi minuti è stato rintracciato G.A.: era accovacciato, nascosto dietro alcune paratie di fortuna. Dopo pochi minuti è stato trovato anche B.G., all’interno di un bar. I due, sottoposti a perquisizione, sono stati trovati in possesso di diversi oggetti da scasso. Dopo l’udienza di convalida, il 25 gennaio i due sono tornati liberi. Dopo qualche giorno è stato messo a segno un furto in un ristorante di Casalbordino: rubati prodotti e impianti. Poi è stata la volta di un negozio di detersivi nel centro di Vasto e altri due locali. A poca distanza da un supermercato le telecamere li avrebbero ripresi mentre rubavano taniche di vino dall’auto di un operaio. L'ultima sequenza che li incastra è quella ripresa dalla telecamera del ristorante Dulcigno, in via Polo, a San Salvo. Secondo il gestore avrebbero portato via 300 euro. (p.c.)
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