Furti in casa, aumentano i controlli

8 Novembre 2024

La Val di Sangro nel mirino dei ladri, il prefetto riunisce il comitato provinciale

ATESSA . Saranno incrementati i servizi di controllo e prevenzione delle forze dell’ordine nelle aree di Atessa-Val di Sangro e del territorio frentano, dove nei giorni scorsi si sono verificati furti e tentativi di furto in abitazione. Sull'allarme destato dagli ultimi episodi, ieri mattina si è tenuta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Gaetano Cupello e alla quale hanno partecipato il sindaco di Atessa Giulio Borrelli, il consigliere provinciale Arturo Scopino, il questore Aurelio Montaruli, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Cosimo Damiano Di Caro, e il comandante provinciale della guardia di finanza, colonnello Michele Iadarola. A fine ottobre, nel giro di pochi giorni, si sono verificati prima la rapina nella villa dell'imprenditore Valerio D'Orsogna, a Rocca San Giovanni, e poi una serie di furti in abitazione che hanno interessato, in particolare, i comuni di Lanciano, Frisa, Castel Frentano e Atessa. Tra il pomeriggio e la serata del 30 ottobre, sono state almeno otto le segnalazioni arrivate ai carabinieri, tra furti tentati e messi a segno. A Frisa è finita sotto scacco la zona di via Colle della Fonte, dove i ladri sono entrati in due case e in una terza non sono riusciti. Due le abitazioni visitate a Castel Frentano, mentre a Lanciano un furto si è verificato in via XXIV Maggio. Ad Atessa segnalati, invece, due tentativi di furto e un'auto sospetta aggirarsi tra Monte Marcone e Saletti. Anche l'altro ieri, sempre a Saletti, c'è stato un altro tentativo, ma anche stavolta i carabinieri sono intervenuti tempestivamente. «Il Comune di Atessa è già dotato di una ampia copertura del sistema di videosorveglianza», ricorda il sindaco Giulio Borrelli, «che è stata molto utile anche nel caso delle indagini sulla rapina di luglio scorso, in casa di una coppia di gioiellieri. Da parte nostra c'è massima collaborazione nell’attività di controllo del territorio in raccordo con le forze dell’ordine, alle quali abbiamo rappresentato anche la necessità di attività specifiche sullo spaccio di droga». Anche il Comune di Lanciano ha già attivo un sistema di videosorveglianza che, come comunicato dal sindaco Filippo Paolini nella precedente riunione del comitato, sarà ulteriormente incrementato.