Furti nei reparti, il caso in Regione

Attrezzature rubate, il consigliere Smargiassi: «Ospedali poco sicuri»
LANCIANO. Finisce in consiglio regionale, tramite l’interpellanza del consigliere Pietro Smargiassi (M5S), il furto di attrezzature nei reparti di gastroenterologia degli ospedali Renzetti e San Pio. Un furto su commissione da 500.000 euro avvenuto quando gli ambulatori erano chiusi (tra le 20 di sabato 5 agosto e le 8 di lunedì 7) senza che nessuno si sia accorto di nulla, in presidi che dovrebbero essere sorvegliati. Ma le tecamere al San Pio e i vigilantes al Renzetti non sono serviti: troppo pochi per controllare i tanti accessi degli ospedali. «C’è da fare chiarezza», dice Smargiassi, la cui interpellanza sarà discussa nel consiglio di settembre, «come è possibile rubare attrezzature per oltre mezzo milione di euro, mettendo in ginocchio interi reparti, in modo così semplice? Quali livelli e misure di sicurezza sono poste a presidio dei nostri ospedali? Cosa fa la Asl nell’immediato, per rendere sicuri i nostri ospedali e quali sono i tempi stimati in cui i reparti di Lanciano e Vasto, spogliati dalle necessarie attrezzature, torneranno ad essere operativi?». Reparti operativi in verità da subito, grazie ad attrezzature arrivate da Casoli e altri presidi. L’attività riprenderà a pieno regime appena arriveranno i nuovi strumenti già ordinati dall’azienda. (t.d.r.)

