Furti nelle auto, ecco le zone della gang

Carte di credito rubate nelle vetture e prelevamenti dai bancomat in tempo reale: 3 arresti dei carabinieri grazie ai rinforzi estivi
VASTO. C’è voluta tanta pazienza, appostamenti a tutte le ore in borghese e con auto civette. Alla fine i risultati sono arrivati. L’operazione dei carabinieri contro i furti nelle auto denominata “Predoni della riviera”, ha cominciato a dare i suoi frutti. Lo scorso fine settimana sono stati arrestati in flagranza tre vecchie conoscenze delle forze dell’ordine F.B., 46 anni; M.S., 45 anni e P.Z., 52 anni, che, come già anticipato dal Centro, dopo un furto in trasferta in Molise di due carte di credito da un’auto in sosta, avevano cercato di prelevare i soldi a Vasto. Dei tre, dopo la convalida dell’arresto, si occuperà la magistratura di Larino. Presto altri “predoni della riviera” potrebbero finire in manette.
L’operazione dei carabinieri ha preso corpo grazie alla presenza dei rinforzi estivi. «L’operazione», ha spiegato il maggiore Amedeo Consales, «è frutto dell’adeguamento dello strumento operativo di controllo del territorio. Grazie ai rinforzi estivi abbiamo distribuito più pattuglie lungo la riviera». I furti nelle auto da qualche tempo sono diventati un problema per i cittadini e i turisti. «Nel mirino», spiega l’ufficiale, «i parcheggi di Punta Aderci e Punta Penna, le auto parcheggiate sulla Statale e di fianco alla linea ferroviaria». Ed è in questi punti che le auto civetta dei carabinieri hanno puntato l’obiettivo. Venerdì sera una pattuglia camuffata da villeggianti, ha notato gli strani movimenti di una coppia di nomadi. Hanno seguito la loro Renault Clio fino a Petacciato.
Li hanno visti comprare un cappellino e poi avvicinarsi alla vettura di un uomo di Termoli che era al mare a Petacciato, forzare l’auto e prendere le carte di credito per poi tornare a Vasto. Alla Marina hanno caricato P.Z. e con lui hanno cercato di prelevare denaro da uno sportello bancomat. Loro non ci sono riusciti grazie ai carabinieri, ma il maggiore Consales coglie al volo l’occasione per suggerire a residenti e turisti maggiore prudenza. «Mai», dice Consales, «lasciare il codice pin annotato vicino alle carte di credito o nel cruscotto dell’auto. Mai lasciare le carte di credito in auto. Mai aprire il portabagagli dell’auto e custodirvi oggetti di valore o borse. C’è sempre chi osserva e chi cerca di approfittare. Se vedete movimenti sospetti vicino all’auto di un conoscente, avvisate subito il 112. La collaborazione fra cittadini è importante», ricorda il comandante dei carabinieri di Vasto.
I “predoni della riviera”, purtroppo in questo periodo alzano il tiro approfittando della presenza di molti turisti. Questi ultimi sono le vittime preferite.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

