Furto da 30mila euro all’Aca, assolta

28 Marzo 2019

CHIETI. È stata assolta «per non aver commesso il fatto» Iulia Ciulin, la romena di 32 anni accusata di aver assaltato un deposito dell’Aca, l’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico di 64...

CHIETI. È stata assolta «per non aver commesso il fatto» Iulia Ciulin, la romena di 32 anni accusata di aver assaltato un deposito dell’Aca, l’azienda pubblica che gestisce il servizio idrico di 64 Comuni. Il giudice onorario Sofia Nanni ha accolto la tesi dell’avvocato Tullio Zampacorta. Anche la procura aveva chiesto l’assoluzione. La donna, insieme al compagno, era accusata di concorso in furto pluriaggravato per aver rubato almeno 30mila euro di materiale, tra il 20 e il 21 febbraio del 2015, all’interno dei magazzini di via Bassino, a Chieti scalo, in contrada Selvaiezzi. La notte del colpo il cellulare intestato alla donna aveva agganciato la cella che copre il deposito Aca. Ma il legale è riuscito a dimostrare che quella sim non era in uso all’imputata. Sul luogo del furto era stato trovato anche uno scontrino di un acquisto fatto con una carta di credito intestata sempre a Iulia. Ma anche in questo caso è emerso che il bancomat non era utilizzato dalla 32enne. Resta pendente la posizione del compagno della donna, Anghel Niculae, 44 anni: il processo nei suoi confronti è stato sospeso perché irreperibile.