Furto di moto in villa
Il veicolo caricato di notte su un furgone
ROCCA SAN GIOVANNI. Hanno agito indisturbati nel cuore della notte riuscendo così a rubare in un giardino di una villetta bifamiliare una moto, una Yamaha T Max 500, senza neanche metterla in moto, ma spingendola fino ad un furgone, sul quale l’hanno caricata e portata via. Non solo: poco prima avrebbero anche tentato un colpo in uno dei negozi del vicino centro commerciale. È accaduto la notte scorsa a Rocca San Giovanni, nei pressi del Thema Polycenter, che, per i residenti della zona, è »una terra di confine tra diversi Comuni, ma abbandonata da tutti».
«Tra le 3 e le 4 ho sentito un rumore secco, molto forte provenire dal piccolo piazzale della casa», racconta C.P., proprietario della moto rubata, «ma pensando a dei gatti e al fatto che la zona, soprattutto dal lato della strada del Polycenter, è piuttosto trafficata anche di notte per via del centro commerciale, non ho pensato ad alzarmi e accendere la luce per controllare. Al mattino ho fatto l’amara e sgradita sorpresa. La mia moto, che aveva 9mila chilometri, era stata rubata». Per fortuna i ladri non sono entrati in casa, cosa che invece sta accadendo in molte altre abitazioni.
«Veramente abbiamo già subito furti e tentati furti», aggiunge C.P., che sottolinea ancora di più la necessità di controlli nella zona «sempre nel cuore della notte. L’ultima volta ci siamo accorti dei ladri per via del rumore della finestra che hanno cercato di aprire con un cacciavite. Questa volta, invece, non ci siamo accorti di nulla e non c’è rimasto altro da fare che denunciare il furto ai carabinieri di San Vito».
Che la moto sia stata caricata e non accesa è un’ipotesi avvalorata dal fatto che non si è sentito il rumore del motore e che ci sono i segni lasciati sulla strada privata dal cavalletto del mezzo, che poi spariscono alla fine della via. (t.d.r.)
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