Furto di rame, convalidato l’arresto del vastese

13 Novembre 2014

VASTO. É stato convalidato ieri mattina dal gip del Tribuale di Larino l'arresto di I.G. 30 anni, il disoccupato vastese arrestato a Termoli lunedi per furto. L'uomo è stato sorpreso a rubare cavi...

VASTO. É stato convalidato ieri mattina dal gip del Tribuale di Larino l'arresto di I.G. 30 anni, il disoccupato vastese arrestato a Termoli lunedi per furto.

L'uomo è stato sorpreso a rubare cavi di rame dalla massicciata della ferrovia a nord di Termoli. La polizia lo ha arrestato e condotto nel carcere di Larino.

Il giovane, che ha tentato il colpo in pieno giorno, in un terreno adiacente la tratta ferroviaria, ieri mattina è comparso in aula accanto al proprio legale, l'avvocato Arnaldo Tascione.

Il difensore dopo la convalida dell'arresto ha chiesto e ottenuto per il suo assistito gli arresti domiciliari. Il trentenne al termine dell'udienza è quindi tornato a Vasto in attesa di giudizio. A mettere nei guai I.G. lunedi è stato un residente della zona che ha notato lo strano comportamento dell'uomo ed ha allertato immediatamente il commissariato di Termoli. Alla vista della Volante, il ragazzo ha abbandonato il materiale cercando di fuggire con un furgone. Inseguito per alcuni chilometri è stato bloccato e arrestato.

La polizia ha recuperato 400 metri di cavi di rame tranciati in più parti, oltre a numerosi attrezzi usati per asportare il materiale rubato.

Purtroppo i furti di rame e di metallo in genere sono diventati un vero e proprio incubo. Spesso i raid procurano disagi a strutture, edifici, linee ferroviarie. Il prezzo dell'oro rosso sul mercato è sempre più alto. Ovunque ci sono ricettatori pronti ad acquistarlo.

Non è un caso che in molti cimiteri le lapidi con decori in rame sono state devastate a più riprese.(p.c.)

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