Gara per gli impianti sportivi «Non c’era alcuna urgenza»

10 Aprile 2020

VASTO. «In piena emergenza Covid-19, l’amministrazione comunale pubblica il bando di gara per l’affidamento della gestione dell’impianto sportivo Parco delle Lame. Si tratta di un passo che non ci...

VASTO. «In piena emergenza Covid-19, l’amministrazione comunale pubblica il bando di gara per l’affidamento della gestione dell’impianto sportivo Parco delle Lame. Si tratta di un passo che non ci piace affatto». Non usa mezzi termini il coordinatore cittadino della Lega, Michele Lacanale, che analizza dettagliatamente i termini del procedimento avviato dal Comune e mette in risalto alcuni aspetti che evidenziano forti dubbi ed interrogativi.
La vicenda tiene banco negli ambienti politici. «La questione che più ci sconcerta, sicuramente la più importante dal punto di vista temporale, è la pubblicazione del bando: il 1° aprile 2020, con scadenza 25 maggio», entra nel merito Lacanale, «cioè in piena emergenza coronavirus, con la struttura chiusa con decreto del presidente del Consiglio e con tutte le attività, anche quelle professionali, ferme o comunque non a pieno regime. Pertanto, non si da l’opportunità a tutti di poter partecipare correttamente alla procedura aperta. Nulla giustifica l’eventuale urgenza di regolarizzare il rapporto tra gestore e pubblica amministrazione. L’urgenza non è adeguatamente supportata da elementi inconfutabili sia dal punto amministrativo che tecnico. E non può essere in alcun modo motivata, perché la precedente gestione è scaduta nel 2011. Dunque sono 9 anni che i gestori degli impianti tennistici del Parco delle Lame, sarebbero fuori legge. Non ricorrono, pertanto, le ragioni dell’urgenza, dal momento che i servizi di gestione e di manutenzione sono stati comunque effettuati dall’associazione Circolo Tennis Vasto, senza alcun rilievo formale da parte del Comune». (a.b.)
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