Gare di pallone per 60 ore: il ricavato in beneficenza
GESSOPALENA. Ricerca è sinonimo di speranza, vuol dire uno stile di vita migliore e cure per malattie genetiche rare ancora senza risposta e senza farmaci. Ma la ricerca ha bisogno di fondi e...
GESSOPALENA. Ricerca è sinonimo di speranza, vuol dire uno stile di vita migliore e cure per malattie genetiche rare ancora senza risposta e senza farmaci. Ma la ricerca ha bisogno di fondi e questi sono sempre pochi. Lo sanno bene a Gessopalena dove dal 2009, da un’ idea di Giuseppe Tiberini, presidente Avis, si organizza “Un calcio alle malattie”, raccolta fondi per la ricerca sulle malattie genetiche rare. Un’intera comunità per 30 ore consecutive scende in campo a giocare e sostenere Telethon. “La 7ª edizione ha una grande novità», dice Tiberini, «il gemellaggio con l’Avis di Pizzoferrato, Comune da cui partirà l’evento». Da oggi alle 18 fino al 3 agosto, si organizzeranno 30 ore di partite serali e notturne a Pizzoferrato. Il 4 agosto i bambini di Pizzoferrato, consegneranno a quelli di Gessopalena un pallone con cui dare inizio alle 30 ore di partite a Gessopalena. Sessanta ore di sport, musica live, stand enogastronomici e raccolta fondi. Finora con “Un calcio alle malattie” sono stati donati 49mila euro a Telethon. (t.d.r.)
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