Gelataio del Corso muore nello schianto

25 Giugno 2023

La vittima è Riccardo D’Angelo: il suo scooter si è scontrato con la Bmw di un 74enne. L’incidente davanti alla moglie

CHIETI. Andava ad aprire la sua gelateria di corso Marrucino. La vita di Riccardo D’Angelo, 55 anni, una moglie che ora non si dà pace e una figlia quindicenne che lo adorava, si è interrotta ieri mattina in via dei Frentani: è morto sul colpo dopo che il suo scooter T-Max si è scontrato con una Bmw X3 che, secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, non ha rispettato il diritto di precedenza. Alla guida dell’auto c’era un 74enne che sarà ora indagato, come atto dovuto, per omicidio stradale. Il commercio teatino è in lutto: la famiglia di D’Angelo è proprietaria anche del negozio di abbigliamento per bambini Lula, che si trova proprio di fronte alla gelateria Cuore ed è portato avanti dalla moglie Luciana Desiderio insieme ai suoceri.
LA RICOSTRUZIONE
La tragedia si è consumata, intorno alle 9.30, all’altezza del bivio per San Giovanni Teatino. Una strada fatta e rifatta centinaia di volte da Riccardo – che era residente a Francavilla al Mare – per raggiungere la gelateria, una tappa fissa per molti teatini. L’impatto tra lo scooter, che viaggiava in direzione Chieti, e la macchina, che usciva da strada Cascini, è stato violentissimo. Il casco non è stato sufficiente per salvare la vita al gelataio, che è finito prima contro un palo dell’illuminazione pubblica e, poi, in una cunetta. L’automobilista, sotto choc, è rimasto illeso.
IL DOLORE DELLA FAMIGLIA
I soccorsi sono scattati immediatamente: allertato anche l’elicottero del 118, sul posto si sono precipitati medici, infermieri e vigili del fuoco, ma non c’è stato nulla fare. La moglie e i suoceri della vittima sono stati tra i primi ad arrivare sul punto dello schianto: seguivano la moto a poca distanza, perché anche loro erano diretti a Chieti per andare ad aprire il negozio di abbigliamento.
L’INCHIESTA
I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia teatina si sono occupati dei rilievi. Sull’asfalto non sono stati trovati segni di frenata, mentre l’automobilista è risultato negativo all’alcoltest. Il pm Giuseppe Falasca ha aperto un fascicolo: il primo passo dell’inchiesta è stato il sequestro dei mezzi coinvolti, in previsione di un’eventuale consulenza. L’ispezione cadaverica è in programma domattina all’obitorio dell’ospedale Santissima Annunziata, poi il corpo sarà riconsegnato alla famiglia per l’ultimo saluto.