Gemitaiz e gli insulti alla Finanza, ora il caso arriva in Consiglio

30 Luglio 2026

L’opposizione incalza il Comune «sulla scelta degli artisti inseriti nel programma della manifestazione» e chiede di conoscere «l’importo dei contributi economici concessi per la realizzazione degli eventi»

FRANCAVILLA AL MARE. Il caso Gemitaiz finisce in consiglio comunale a Francavilla. Dopo gli insulti alle forze dell'ordine da parte del rapper romano, che lo scorso 19 luglio nella serata conclusiva dello Shock Wave Festival si era scagliato contro gli agenti della guardia di finanza, che con i cani stavano effettuando controlli, provocando l’indignazione dell’opinione pubblica e l'apertura di un indagine da parte della procura della repubblica di Chieti, l'opposizione, attraverso il consigliere Pier Paolo Paolini, presenta una duplice interrogazione, da portare nel prossimo consiglio comunale, in programma il 4 agosto. Nel documento protocollato vengono formulate alcune domande a sindaco e assessore: Paolini nella prima domanda «se il comune abbia partecipato alla scelta degli artisti inseriti nel programma della manifestazione, se il programma artistico sia stato preventivamente condiviso con l'amministrazione e quale potere d'indirizzo o di valutazione eserciti il Comune sulla programmazione degli eventi patrocinati o finanziati con risorse pubbliche».

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