CHIETI

Genitori assolti per le troppe assenze ingiustificate del figlio

Secondo il giudice di pace il fatto non costituisce reato, il ragazzo minorenne era risultato assente ingiustificato per 57 giorni ma in aula è stato dimostrato che aveva dovuto sottoporsi a visite mediche

CHIETI. Genitori assolti per le troppe assenze ingiustificate del figlio.La segnalazione dell'assenza era partita dal dirigente scolastico dell'istituto comprensivo della provincia in cui l'alunno frequentava la quinta classe della scuola primaria.

I genitori, di originestraniera, assistiti dall'avvocato Tullio Zampacorta, in udienza hanno motivato l'assenza del figlio con il fatto di averlo portato nel Paese d'origine dove era stato sottoposto a cure mediche, producendo la relativa documentazione sanitaria. E hanno evidenziato di non aver comunque fatto mancare l'istruzione al figlio in quel periodo, sia attraverso la lettura di libri sia facendolo aiutare da un fratello più grande che ha studiato in Italia. Il fatto risale allo scorso anno. Il bambino, rientrato in Italia dopo le cure, è stato promosso e ora frequenta la prima media.