Geriatria chiusa, 8 posti d’emergenza

13 Ottobre 2020

Dopo il contagio nel reparto, attivata una zona filtro al pronto soccorso del San Pio. Oggi la sanificazione di ortopedia

VASTO . Continua a salire la curva dei contagi. Da ieri al pronto soccorso del San Pio è stata attivata un’area per i pazienti affetti da patologie trattate in Geriatria e Medicina. Otto i posti letto. E oggi viene sanificata l’Ortopedia. A Gissi Agostino Chieffo ha annunciato un nuovo contagio in paese. Lo stesso ha fatto il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, confermando il contagio di uno studente dell’Ipsia Mattioli. Diversi i casi sospetti a Vasto. Giorno dopo giorno è soprattutto nelle scuole che cresce la preoccupazione. A Vasto, come a San Salvo, ci sono studenti venuti a contatto con persone contagiate. Magnacca invita le famiglie ad attenersi alle misure di contenimento. Lo stesso fa il primo cittadino di Vasto, Francesco Menna. «Oltre a chiedere ancora a tutti i cittadini di scaricare l’app Immuni, chiedo a tutti di avere un atteggiamento responsabile», afferma Menna. «Se in famiglia ci sono persone contagiate venute a contatto con bambini e ragazzi, prima di mandarli a scuola, in palestra e in luoghi frequentati da altri, fate loro tutti gli accertamenti necessari a stabilire che i minori non siano positivi. Solo così riusciremo ad evitare un nuovo filone di contagi. Tutti dobbiamo essere responsabili per evitare che la scuola chiuda o che nella migliore delle ipotesi intere classi debbano sospendere l’attività. Abituate i vostri figli all’uso della mascherina e al distanziamento sociale», afferma Menna.
Nel frattempo al San Pio il direttore sanitario Angelo Muraglia, in attesa dei risultati dei tamponi fatti ai pazienti ricoverati in Geriatria e Medicina (dove è stato trovato un paziente positivo) ha attivato una zona cosiddetta “grigia” per dare comunque risposte ai pazienti bisognosi di cure, in attesa che le stesse Geriatria e Medicina riprendano la piena operatività. A seguire i pazienti nell’area grigia saranno gli infermieri e gli operatori del Pronto soccorso con i medici di Medicina e Geriatria. Anche Gissi deve fare i conti con un nuovo contagio. «Si tratta di una persona già ricoverata da diversi giorni in una struttura ospedaliera fuori paese», spiega Chieffo. La Asl mi ha garantito che ha già provveduto ad attivare i protocolli previsti per il monitoraggio dei contatti stretti». Il sindaco coglie poi l’occasione per ricordare a tutti che il virus è fra noi ed è più attivo che mai. «Siamo ancora in una situazione di emergenza, dice. «È assolutamente necessario rispettare le misure di prevenzione previste dal decreto del presidente del consiglio dei ministri. Oggi, più che mai, sono necessari la collaborazione e l’impegno di tutti per contenere il rischio di diffusione del contagio, con ogni immaginabile conseguenza».