Gestione cimitero, interinali al lavoro

15 Luglio 2023

Da giorni il camposanto non è più affidato a Teateservizi Il personale continua a essere impiegato tramite un’agenzia

CHIETI. Dallo scorso 3 luglio Teateservizi non gestisce più il cimitero di Sant'Anna. Come previsto dal piano di risanamento della partecipata in liquidazione, il cimitero è tornato a gestione diretta del Comune. Per i parcheggi a pagamento si può invece attendere molto di più, visto che il contratto per la gestione delle strisce blu scade a fine 2024. Per il terzo servizio, quello della riscossione, i problemi non sono di gestione, dato che rimane alla Teateservizi, ma di pagamento della gestione, su cui però pare essere stato trovato un accordo, con l'aggio che rimarrà invariato fino fine anno per aumentare dall'anno prossimo.
Al momento, dunque, il Comune in dissesto economico ha dovuto sobbarcarsi solo del settore del cimitero che conta 12 lavoratori, di cui nove necrofori e tre amministrativi. Ma visto che l'ente non può accollarsi l'assunzione dei lavoratori, ha dovuto affidarsi a una società interinale, tutelando però i lavoratori del settore. Che infatti sono stati tutti riassunti. Interinali erano e interinali sono rimasti. Anche se ora hanno un contratto mensile, visto che il Comune, non avendo approvato il bilancio di previsione, non può fare contratti a lunga scadenza. E così, per prima cosa, l'ente ha dovuto trovare un'agenzia per il lavoro che si occupasse della fornitura del personale. Non potendo fare affidamenti a lungo termine, ma solo mese per mese e dunque a costi più bassi, non ha avuto bisogno di individuare l'agenzia per il lavoro con una gara d'appalto ma ha fatto un affidamento diretto. L'agenzia scelta è la Generazione Vincente di Vasto, che dal 3 al 31 luglio percepirà 27.515 euro. Di fronte a questa situazione i sindacati tornano a chiedere chiarezza: «Chiediamo un incontro con il sindaco e Chieti Solidale», dice Smeraldo Ricciuti (Confsal funzioni locali), «ovviamente attendiamo il consiglio comunale di venerdì su Teateservizi per capire anche cosa sarà dei dipendenti del settore tributi, che rimane alla partecipata comunale, soprattutto per quanto riguarda quelli con contratti a tempo. Vogliamo anche sapere cosa ne sarà dei 12 del cimitero e di quelli che gestiscono i parcheggi». Ricciuti sottolinea infine che sindacati e dipendenti, pur avendo revocato lo sciopero del 30 giugno, sono ancora in stato d'agitazione. (a.i.)
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