Gestione rifiuti, la Ecolan fa mega sconti

27 Luglio 2014

Con il 53% di comuni-azionisti la spa riduce i costi d’ingresso alla piattaforma e premia i centri virtuosi

LANCIANO. Si pone sempre più come alternativa e concorrente alle ditte private la Ecolan, società per azioni, ex consorzio smaltimento rifiuti, i cui azionisti sono i 53 Comuni-soci del territorio frentano e del Sangro Aventino. Venerdì l'assemblea dei sindaci soci ha approvato tutti i punti all'ordine del giorno tra cui alcune importanti novità. Come quella, ad esempio, di ridurre le tariffe di ingresso in piattaforma dei rifiuti secchi (legno, cartone, imballaggi in plastica, vetro). I rifiuti ingombranti passano quindi da 240 euro a 160 euro tonnellata; gli imballaggi da circa 110 a tonnellata a 77 euro. Le riduzioni ammontano a circa il 20-30%, somme importanti che rendono la Ecolan, proprietaria della discarica di Cerratina, competitiva rispetto ai privati.

«Queste nuove tariffe», spiega il presidente della spa, Massimo Ranieri, «derivano anche da un migliore utilizzo della piattaforma, come ad esempio l'introduzione del doppio turno lavorativo anziché il turno unico. Questo per cercare di favorire il rientro in piattaforma di tutti i comuni soci, alcuni dei quali, per ragioni economiche, si servivano da impianti privati». É stato risolto ieri anche il nodo dell'Ecoristoro, la tassa che ogni impianto (in questo caso la discarica di Cerratina) che crea un impatto sul territorio deve essere pagata ai Comuni dove risiedono le attività dell’impianto stesso. La Regione aveva abrogato questa tassa che per il territorio frentano era destinata a Lanciano e Mozzagrogna, ma Ecolan ha previsto un indennizzo, passato da 7,60 euro a 3,50 euro a tonnellata, che dovranno pagare solo i privati e i comuni extraconsortili, e non i comuni soci. I 3,50 euro per tonnellata di rifiuti andranno ripartiti per il 90% per il comune di Lanciano, dove insiste maggiormente la discarica di Cerratina, e per il restante 10% a Mozzagrogna. L'assemblea dei soci ha anche approvato un nuovo sistema di tariffe per l'impianto mobile: paga di meno chi ricicla di più. I comuni hanno tre fasce di tariffe che rimandano alla raccolta differenziata: la più bassa riguarda i comuni che riciclano oltre il 65% del pattume, c'è poi la tariffa media per chi ricicla tra il 65 e il 45% e quella per i comuni che stanno sotto al 45% di differenziata. Ecolan ha avviato anche il servizio diretto di igiene urbana in 5 comuni, Lettopalena, Borrello, Pennadomo, Gamberale e Fallo che risparmiano, rispetto ai privati, tra il 20 e il 30% dei costi. (d.d.l.)

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