Giallo ai Viali: 58enne trovato morto all’alba

12 Dicembre 2017

Un infermiere nota il corpo riverso a terra e dà l’allarme. Ipotesi malore o caduta: lo chiarirà l’autopsia

LANCIANO. Riverso a terra, il volto contro la pavimentazione dei Viali e privo di vita: così è stato trovato, alle 6,30 di ieri mattina, Bruno Cotellessa, 58 anni, di Lanciano. Un passante, un infermiere dell’ospedale Renzetti che stava andando a lavoro, nei pressi dello slargo antistante l’ingresso dell’ippodromo Villa delle Rose, nota sui mattoni rossi della pavimentazione il corpo di un uomo. Sono le 6,30 circa. Si avvicina, crede che l’uomo sia caduto, invece è privo di vita. Grida e chiama subito i soccorsi e i carabinieri. Sul posto, all’ingresso di viale Salvo D’Acquisto, arrivano un’ambulanza del 118 e i militari della compagnia di Lanciano. Ma non c’è nulla da fare: Cotellessa è deceduto. L’ambulanza del 118 rientra così mestamente in ospedale, seguita dal carro funebre e dai carabinieri.
Pensionato, 58 anni, celibe, Cotellessa quasi ogni mattina, dalla sua casa nel quartiere Santa Rita, andava in centro per prendere le sigarette e un caffè. Era un gran fumatore. Anche ieri mattina, la stessa routine. Ma, come ricostruito dai carabinieri, intervenuti per i rilievi di legge, dopo aver preso le sigarette probabilmente al bar della stazione, che apre di buon mattino, l’uomo riesce a fare pochi passi. Arriva subito dopo l’ingresso dell’ippodromo, all’inizio dei Viali e cade a terra. Batte la testa. Il volto è tumefatto perché pare non abbia messo le mani a protezione del viso, come istinto vorrebbe, segno forse di un malore precedente la caduta. L’uomo soffriva di crisi epilettiche e potrebbe aver avuto un attacco improvviso che non gli ha lasciato scampo. Ma, seconda ipotesi, potrebbe anche essere morto in seguito alla caduta e al violento colpo alla testa. Incerta anche l’ora del decesso, che potrebbe essersi verificato intorno alle 6. Certo è che il corpo è stato rimosso solo dopo le 8,30, una volta arrivato il nulla osta della Procura. Una morte in strada sulla quale la magistratura frentana vuole fare luce, proprio perché nessuno ha assistito al malore o alla caduta del 58enne. Orario e cause del decesso sono elementi che per la Procura devono essere accertati. Per questo il sostituto procuratore Serena Rossi ha disposto l’autopsia sul corpo dell’uomo. Bisogna capire se Bruno Cotellessa sia morto per cause naturali, a causa di un malore legato alla sua patologia o di un infarto, oppure se il decesso sia stato causato dalla caduta. L’esame autoptico è stato affidato al medico legale della Asl, Pietro Falco, che lo eseguirà domani mattina.
Appena cinque giorni fa, a Roccascalegna, un 41enne pescarese, artista di strada, è stato colto da infarto mentre si esibiva nella piazza del paese in occasione di una manifestazione natalizia. (t.d.r.)
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