Giangiacomo-Notaro «Pronti a giocare una partita nuova»

Il candidato del centrodestra dopo l’accordo con la lista civica «Non ci interessano le poltrone, guardiamo ai programmi»
VASTO. «L’accordo in vista del ballottaggio è una forma prevista dalla legge: serve per recuperare quei voti che nel sistema maggioritario sarebbero inutili e senza la possibilità di incidere sul futuro consiglio comunale». Guido Giangiacomo (centrodestra) risponde così a quanti in queste ore stanno criticando l’alleanza siglata con Alessandra Notaro dell’aggregazione civica La Buona Stagione. L’intesa, che è stata trovata sulle proposte programmatiche, è stata presentata sabato pomeriggio nella sala conferenze del Gulliver Center dell’Incoronata. Oltre agli attori principali dell’accordo – Notaro e Alessandra Cappa – c’erano anche diversi coordinatori cittadini della coalizione, fatta eccezione per Nino Fuiano di Azione – partito che seguendo la linea nazionale dettata da Carlo Calenda ha deciso di lasciare liberi i propri elettori – e Davide D’Alessandro che si è dissociato, definendolo «un clamoroso errore politico: serve al centrodestra per perdere benino, ma non serve alla formazione civica, che va a condividere una sconfitta annunciata».
«Quella di D’Alessandro è una opinione personale che rispetto», taglia corto Giangiacomo, «è normale che non possa condividere questo accordo, ma credo che sia esclusivamente per un fatto personale. Mi sembra che le componenti della mia coalizione siano le stesse con cui lui ha fatto opposizione in questi ultimi cinque anni. Rispetto anche la posizione del coordinatore cittadino di Azione, Fuiano, il quale segue la linea nazionale di Calenda», prosegue il candidato del centrodestra, «ma ci tengo a precisare che abbiamo recepito tutti i suoi punti programmatici. A chi sta parlando di spartizione di poltrone ricordo che l’alleanza con Notaro e la sua aggregazione civica si fonda su una serie di proposte programmatiche. Non mi è stato chiesto altro».
In caso di vittoria di Giangiacomo Cappa diventerebbe vice sindaco, mentre a Notaro andrebbe la presidenza del consiglio comunale. Ruolo importante anche per l’ex deputata Maria Amato a capo della presidenza di una nuova commissione consiliare, quella socio-sanitaria. «Il nostro obiettivo ora è intercettare il voto del 53% dei vastesi che alle elezioni del 3 e 4 ottobre non hanno votato per Menna», dice Giangiacomo, «il ballottaggio è una partita nuova». (a.b.)

