Giangiacomo rifiuta l’incarico Arriva Di Monteodorisio

VASTO . E’ il ragionier Francesco Paolo Di Monteodorisio il professionista indicato dai gruppi consiliari di maggioranza quale componente del Cda della Pulchra, la società partecipata del Comune che...
VASTO . E’ il ragionier Francesco Paolo Di Monteodorisio il professionista indicato dai gruppi consiliari di maggioranza quale componente del Cda della Pulchra, la società partecipata del Comune che si occupa del servizio di igiene urbana e della raccolta differenziata. Il nome del professionista, titolare di uno studio commercialista a Vasto, è stato segnalato al sindaco Francesco Menna dai capigruppo Vincenzo Sputore (Pd), Giovanna Paolino (Avanti Vasto), Lucia Perilli (Città virtuosa), Marco Marra (Si per Vasto) e Marco Marchesani (Filo comune).
Nella stessa nota i firmatari fanno riferimento a una riunione tenuta il 9 giugno scorso «per trovare la sintesi sulla professionalità» da sottoporre all’attenzione del primo cittadino. Gli stessi capigruppo consiliari ritengono, comunque, prioritario che si porti in consiglio comunale la modifica dello statuto della Pulchra.
Nel documento manca la firma di Mauro Del Piano, capogruppo di Patto con Vasto, la nuova formazione politica fondata insieme a Elio Baccalà e Giuseppe Napolitano.
Prima che la scelta dei gruppi di maggioranza ricadesse sul ragionier Di Monteodorisio - persona poco conosciuta in città - il Partito democratico aveva indicato il nome di Fabio Giangiacomo che, oltre ad essere legale della Cgil, vanta una lunga militanza nelle fila degli ex Ds e poi nel Pd. Il professionista, però, ha fatto sapere di non essere interessato all’incarico.
Insomma, la sintesi alla fine è stata trovata su Di Monteodorisio, ma all’appello manca un altro nominativo, quello che il sindaco Menna aveva chiesto alle minoranze, le quali hanno declinato l’invito, spiegando che non hanno nessuna intenzione di « partecipare alla spartizione di poltrone, stile vecchia politica».
La maggioranza quindi dovrà individuare ora un altro nome e deve farlo in fretta perché si sta avvicinando la data di convocazione dell’assemblea per la sostituzione dei due dipendenti comunali: Fernando Scampoli e Simona Di Mascio, rispettivamente presidente e consigliere del Cda, diventati incompatibili in seguito all’entrata in vigore di un recente decreto legislativo.
L’appuntamento è in programma il 27 giugno alle 16 in prima convocazione e il 28 giugno (stessa ora), in seconda. All’ordine del giorno dell’assemblea, oltre alla sostituzione dei due dipendenti comunali diventati incompatibili in seguito all’entrata in vigore delle nuove norme, figura anche l’approvazione del bilancio. Il documento contabile si chiude con un utile d’esercizio di 378.919 euro, al netto delle imposte. (a.b.)
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