Giannantonio verso la carica di presidente del consiglio

SAN VITO CHIETINO. Arriverà lunedì in consiglio comunale l’elezione del presidente dell’assemblea civica. Rinviata all’indomani delle elezioni di giugno, vinte dal gruppo San Vito bene Comune, per...
SAN VITO CHIETINO. Arriverà lunedì in consiglio comunale l’elezione del presidente dell’assemblea civica. Rinviata all’indomani delle elezioni di giugno, vinte dal gruppo San Vito bene Comune, per delle modifiche allo statuto, ora è tutto in regola per poter nominare una figura che faccia da collante anche con la minoranza di centrodestra.
Nei comuni sotto i 15mila abitanti la carica di presidente del consiglio non è obbligatoria, ma si può prevedere adeguando lo statuto comunale. «C’era già questa figura nei 10 anni dell’amministrazione Catenaro», spiegano da San Vito Bene Comune, «ma c’erano degli errori procedurali che abbiamo dovuto modificare, anche con l’aiuto del centrodestra. Ora è tutto in regola». A indossare la fascia di presidente del consiglio dovrebbe essere Guerriero Giannantonio (Pd), che è attualmente consigliere con delega alla cura del patrimonio e del territorio.
Nel corso dell’assemblea civica si discuterà anche una variazione di bilancio, lo scioglimento consensuale della convenzione di segreteria comunale fra i Comuni di Atessa e San Vito, ci sarà l’aggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche 2022/2024 e l’encomio all’agente di polizia locale Alessandro Mascoli. L’agente con coraggio intervenne a Ferragosto scorso, per fermare un 48enne che, sotto l'effetto di droga, seminò il panico alla Marina girando ripetutamente sulla sua Fiat Tipo, suonando il clacson, attorno alla rotonda della statale 16, fuggendo, tirando sedie contro clienti e pugni alle forze dell’ordine. Mascoli lo bloccò, assieme ai carabinieri di San Vito e Torino di Sangro, rimanendo anche ferito. Dopo i ringraziamenti in Comune, ora arriva l'encomio ufficiale. (t.d.r.)
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