Giardinelli, è lui il terzo candidato

23 Ottobre 2014

Corre alle primarie del centrosinistra. Oggi incontro Febbo-Di Primio

CHIETI. Alessandro Giardinelli, capogruppo di Scelta civica per l’Italia, potrebbe essere il terzo candidato alle primarie del centrosinistra dove, di sicuro, concorreranno Marco Marino e Luigi Febo. La figura di Giardinelli andrebbe a rappresentare la folta schiera delle liste civiche pronte a scendere in campo, nell’ambito della variegata coalizione di centro sinistra, in vista delle elezioni comunali della prossima primavera. Un terzo incomodo, quindi, per i due duellanti del Partito democratico sicuri di strappare la candidatura a sindaco. Marino, ex assessore al bilancio durante la vecchia amministrazione di centrosinistra guidata dall’ex sindaco Francesco Ricci, può contare sull’appoggio, più o meno conclamato, dei big del Pd locale. Il suo avversario Luigi Febo, ex assessore ai lavori pubblici della giunta Ricci, invece, è la sintesi dell’ala moderata e innovatrice del Pd. Può vantare un buon numero di elettori, specie allo Scalo, e sul sostegno di una fetta corposa dell’associazionismo cittadino. Ma le carte in tavola rischiano di essere stravolte dall’eccentrico Alessandro Giardinelli, primo contestatore della giunta Di Primio dopo il supporto garantito al sindaco nell’ultima tornata elettorale in qualità di uomo di spicco dell’Udc di Chieti.

Il diretto interessato parrebbe già aver dato il suo assenso di massima ad un’eventuale candidatura alle primarie del centro sinistra. Nelle prossime ore se ne saprà di più e, magari, arriverà l’ufficialità della notizia. Intanto oggi è una giornata cruciale per il centrodestra dopo le ripetute schermaglie tra il sindaco e Mauro Febbo, consigliere regionale di Forza Italia. E’ in programma un faccia a faccia tra i due nelle stanze di palazzo d’Achille che, nel pomeriggio, saranno teatro di un confronto allargato all’intera coalizione di centrodestra. Mai come ora spaccata in due. Da una parte c’è il sindaco, in quota Ncd, che non vuole le primarie chieste a gran voce da Febbo. Gli scenari possibili sono due: o si faranno le primarie nel centrodestra, ma senza il sindaco che difficilmente farà un passo indietro, o si arriverà a candidature separate sulla falsa riga di quanto accaduto a Pescara. Vedremo come finirà.(j.o.)