Ginefra: «Sulla ferrovia il governo ha tolto i fondi»

3 Febbraio 2024

CHIETI. «Non procedere con il ricorso al Consiglio di Stato non vuol dire abbassare la guardia». A dirlo è il consigliere Vincenzo Ginefra, a capo della Commissione consiliare speciale sul raddoppio...

CHIETI. «Non procedere con il ricorso al Consiglio di Stato non vuol dire abbassare la guardia». A dirlo è il consigliere Vincenzo Ginefra, a capo della Commissione consiliare speciale sul raddoppio ferroviario Pescara-Roma in replica al consigliere regionale Mauro Febbo.
«È un’opera a cui il Governo ha tolto i finanziamenti del Pnrr», commenta Ginefra, «la nostra è stata una decisione conseguente al parere negativo al ricorso da parte degli avvocati del Comune, un’eventuale e possibile soccombenza, comporterebbe esborsi economicamente insostenibili per via del dissesto. Ciò non significa che abbasseremo la guardia. Va ricordato che il progetto ad oggi non ha ancora la copertura economica, per cui potrebbe perdere l’interesse nazionale e cambiare procedura: ci sono soluzioni giuridiche alternative di opposizione al vaglio. Al posto suo mi preoccuperei di questo e dello scarso peso politico che lui e il Governo regionale uscente hanno dimostrato, facendosi eliminare le tratte abruzzesi dai progetti Pnrr dal Governo amico, come non è accaduto ad altre regioni pure amiche e a noi geograficamente vicine.
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