Gioielleria rapinata, l’udienza slitta a novembre
VASTO. Iniziato, ma subito rinviato a novembre per un impedimento del difensore, il processo al quinto presunto complice della banda di pugliesi che a novembre 2017 rapinò la gioielleria Scafetta....
VASTO. Iniziato, ma subito rinviato a novembre per un impedimento del difensore, il processo al quinto presunto complice della banda di pugliesi che a novembre 2017 rapinò la gioielleria Scafetta. Altri quattro imputati sono stati condannati con rito abbreviato: 16 anni in quattro il 4 dicembre 2018. G.R., 30 anni, di San Severo, ha scelto il rito ordinario e per questo sarà giudicato fra un mese. La rapina alla gioielleria Scafetta è ancora nella memoria dei commercianti e residenti del centro storico. Con la scusa dell'acquisto dell'anello alla fidanzata il 16 novembre 2017, uno dei rapinatori entrò nella gioielleria a volto scoperto. Quando la titolare mise sul banco il rotolo di preziosi, il rapinatore afferrò la donna puntandole un coltello alla gola e la stese a terra. L'uomo fece poi entrare altri complici incappucciati che in pochi secondi afferrarono un sostanzioso bottino e fuggirono. I malviventi furono inseguiti dal titolare dell'ottica Checchia e costretti ad abbandonare quasi tutta la refurtiva. Le immagini delle telecamere e la targa della vettura usata per la fuga aiutarono gli investigatori. (p.c.)
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