Giorgio Marchegiano: la coscienza è a posto e non ho rimpianti

23 Giugno 2017

Il candidato sindaco di 4 liste civiche: «Andrò a votare presto Poi starò con la famiglia e tra amici in assoluta serenità»

ORTONA . Guarda alla tornata elettorale di domenica con ottimismo, fiducioso in un risultato positivo che significherebbe essere proclamato sindaco ad appena 28 anni. Giorgio Marchegiano ci crede e spera che questo sia un weekend da ricordare. Ortona sceglierà tra lui e Leo Castiglione, i due profili emersi tra i sette in lizza al primo turno per amministrare la città. Quattro liste civiche – Ortona Cambia, Ortona Democratica, Il Faro e Abruzzo Civico – pienamente in sintonia con la loro punta di diamante, ed una squadra di assessori già annunciata: così Marchegiano ha intrapreso la marcia di avvicinamento verso questo ballottaggio. «Sono molto fiducioso perché Ortona ha già dimostrato al primo turno di voler cambiare», sostiene. «Personalmente ho la coscienza a posto. Non ho alcun rimpianto riguardo a ciò che potevamo e possiamo fare noi per questa città. Dispiace solamente il fatto di aver spesso subito degli attacchi sotterranei che hanno deluso noi e la città. Per il resto siamo soddisfatti di quello che abbiamo fatto e sicuramente, a prescindere dal risultato di domenica, ricorderemo con entusiasmo l’impegno che abbiamo messo a disposizione di Ortona in questa campagna elettorale».
C’è dunque soddisfazione dopo l’exploit del primo turno in cui il 28enne avvocato è risultato il secondo più votato, distanziandosi di poco da Castiglione. «Noi abbiamo cercato di mettere al centro la città e le possibilità di sviluppo. Ci siamo presentati ad Ortona con rispetto, senza attaccare nessuno ma con la consapevolezza che fosse necessario occuparsi e parlare di quello che abbiamo in programma, di tutti i progetti che vogliamo portare avanti e delle competenze che abbiamo messo a disposizione della comunità. Questo è stato lo sforzo che abbiamo fatto e la città lo sta premiando», ha sottolineato Marchegiano.
Domenica sarà una giornata importante per lui, e la passerà come quella di due settimane fa: «Andrò a votare la mattina presto, poi starò con la mia famiglia e i miei amici. Sarà una giornata che vivrò con serenità». Intanto si avvia a conclusione la campagna elettorale: «Sottolineo l’impegno che c’è stato da parte di molti cittadini affinché ci fosse la possibilità di costruire una città migliore» commenta il candidato sindaco. «Parlando della mia coalizione ci sono tante energie che si sono messe a disposizione con idee, e questo è sicuramente un patrimonio dal quale dobbiamo ripartire. Non salvo di questa campagna elettorale, invece, un sistema vigliacco e sotterraneo di diffusione di menzogne e calunnie. È stato quello che più ha deluso gli ortonesi, perché si sono ritrovati spesso a respirare un clima di diffamazione, opacità, che sicuramente non fa bene alla città». Infine, lancia un in bocca al lupo al suo avversario.
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